عَبَسَ وَتَوَلَّىٰٓ
AAabasa watawalla
Si accigliò e voltò le spalle 1
He Frowned
عَبَسَ وَتَوَلَّىٰٓ
AAabasa watawalla
Si accigliò e voltò le spalle 1
أَن جَآءَهُ ٱلْأَعْمَىٰ
An jaahu al-aAAma
quando il cieco venne da lui.
وَمَا يُدْرِيكَ لَعَلَّهُۥ يَزَّكَّىٰٓ
Wama yudreeka laAAallahu yazzakka
Cosa ne puoi sapere? Forse voleva purificarsi
أَوْ يَذَّكَّرُ فَتَنفَعَهُ ٱلذِّكْرَىٰٓ
Aw yaththakkaru fatanfaAAahu aththikra
o riflettere, affinché il Monito gli fosse utile.
أَمَّا مَنِ ٱسْتَغْنَىٰ
Amma mani istaghna
Quanto a colui che invece pensa di bastare a se stesso 1 ,
فَأَنتَ لَهُۥ تَصَدَّىٰ
Faanta lahu tasadda
tu ne hai maggiore premura.
وَمَا عَلَيْكَ أَلَّا يَزَّكَّىٰ
Wama AAalayka alla yazzakka
Cosa t’importa se non si purifica 1 ?
وَأَمَّا مَن جَآءَكَ يَسْعَىٰ
Waamma man jaaka yasAAa
Quanto a colui che ti viene incontro pieno di zelo,
وَهُوَ يَخْشَىٰ
Wahuwa yakhsha
essendo timorato [di Allah],
فَأَنتَ عَنْهُ تَلَهَّىٰ
Faanta AAanhu talahha
di lui non ti occupi affatto!
كَلَّآ إِنَّهَا تَذْكِرَةٌ
Kalla innaha tathkira
In verità questo è un Monito:
فَمَن شَآءَ ذَكَرَهُۥ
Faman shaa thakarah
se ne ricordi, dunque, chi vuole.
فِى صُحُفٍ مُّكَرَّمَةٍ
Fee suhufin mukarrama
[È contenuto] in Fogli onorati,
مَّرْفُوعَةٍ مُّطَهَّرَةٍۭ
MarfooAAatin mutahhara
sublimi, purissimi,
بِأَيْدِى سَفَرَةٍ
Bi-aydee safara
tra le mani di scribi
كِرَامٍۭ بَرَرَةٍ
Kiramin barara
nobili, obbedienti 1 !
قُتِلَ ٱلْإِنسَـٰنُ مَآ أَكْفَرَهُۥ
Qutila al-insanu ma akfarah
Perisca l’uomo, quell’ingrato 1 !
مِنْ أَىِّ شَىْءٍ خَلَقَهُۥ
Min ayyi shay-in khalaqah
Da cosa l’ha creato Allah?
مِن نُّطْفَةٍ خَلَقَهُۥ فَقَدَّرَهُۥ
Min nutfatin khalaqahu faqaddarah
Da una goccia di sperma. Lo ha creato e ha stabilito [il suo destino] 1,
ثُمَّ ٱلسَّبِيلَ يَسَّرَهُۥ
Thumma assabeela yassarah
quindi gli ha reso facile la via 1,
ثُمَّ أَمَاتَهُۥ فَأَقْبَرَهُۥ
Thumma amatahu faaqbarah
quindi l’ha fatto morire e giacere nella tomba;
ثُمَّ إِذَا شَآءَ أَنشَرَهُۥ
Thumma itha shaa ansharah
infine lo resusciterà quando lo vorrà!
كَلَّا لَمَّا يَقْضِ مَآ أَمَرَهُۥ
Kalla lamma yaqdi maamarah
No, non ha adempiuto a quello [che Allah] gli ha comandato.
فَلْيَنظُرِ ٱلْإِنسَـٰنُ إِلَىٰ طَعَامِهِۦٓ
Falyanthuri al-insanuila taAAamih
Pre-Eg. n. Di versetti. Il nome della sura deriva dal vers. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Consideri l’uomo il suo cibo:
أَنَّا صَبَبْنَا ٱلْمَآءَ صَبًّا
Anna sababna almaasabba
siamo Noi che versiamo l’acqua in abbondanza,
ثُمَّ شَقَقْنَا ٱلْأَرْضَ شَقًّا
Thumma shaqaqna al-arda shaqqa
poi spacchiamo la terra in profondità
فَأَنۢبَتْنَا فِيهَا حَبًّا
Faanbatna feeha habba
e vi facciamo germinare cereali,
وَعِنَبًا وَقَضْبًا
WaAAinaban waqadba
vitigni e foraggi 1 ,
وَزَيْتُونًا وَنَخْلًا
Wazaytoonan wanakhla
olive e palmeti,
وَحَدَآئِقَ غُلْبًا
Wahada-iqa ghulba
lussureggianti giardini,
وَفَـٰكِهَةً وَأَبًّا
Wafakihatan waabba
frutti e pascoli,
مَّتَـٰعًا لَّكُمْ وَلِأَنْعَـٰمِكُمْ
MataAAan lakum wali-anAAamikum
di cui godete voi e il vostro bestiame.
فَإِذَا جَآءَتِ ٱلصَّآخَّةُ
Fa-itha jaati assakhkha
Ma quando verrà il Fragore,
يَوْمَ يَفِرُّ ٱلْمَرْءُ مِنْ أَخِيهِ
Yawma yafirru almaro min akheeh
il Giorno in cui l’uomo fuggirà da suo fratello,
وَأُمِّهِۦ وَأَبِيهِ
Waommihi waabeeh
da sua madre e da suo padre,
وَصَـٰحِبَتِهِۦ وَبَنِيهِ
Wasahibatihi wabaneeh
dalla sua compagna e dai suoi figli,
لِكُلِّ ٱمْرِئٍ مِّنْهُمْ يَوْمَئِذٍ شَأْنٌ يُغْنِيهِ
Likulli imri-in minhum yawma-ithinsha/nun yughneeh
poiché ognuno di loro, in quel Giorno, avrà da pensare a se stesso,
وُجُوهٌ يَوْمَئِذٍ مُّسْفِرَةٌ
Wujoohun yawma-ithin musfira
ci saranno in quel Giorno volti radiosi,
ضَاحِكَةٌ مُّسْتَبْشِرَةٌ
Dahikatun mustabshira
sorridenti e lieti.
وَوُجُوهٌ يَوْمَئِذٍ عَلَيْهَا غَبَرَةٌ
Wawujoohun yawma-ithin AAalayhaghabara
E ci saranno, in quel Giorno, [anche] volti terrei
تَرْهَقُهَا قَتَرَةٌ
Tarhaquha qatara
coperti di tenebre:
أُو۟لَـٰٓئِكَ هُمُ ٱلْكَفَرَةُ ٱلْفَجَرَةُ
Ola-ika humu alkafaratu alfajara
sono i miscredenti, i peccatori. 1 Riferisce la tradizione (Tabarì xxx, 50-Ibn Kathìr IV, ecc.) che questa sura fu rivelata dall’Altissimo (gloria a Lui) in occasione di un episodio di impazienza che vide protagonista Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e che avvenne durante la prima fase della predicazione alla Mecca. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) stava parlando con alcuni tra i più importanti notabili Quraysh quando Abdallah ibn Umm Maktùm, un non vedente, gli si avvicinò e gli chiese ad alta voce di istruirlo sulla religione che Allah gli aveva rivelato. Il Profeta non gli diede ascolto, impegnato com’era nel tentativo di convincere i più nobili ad aderire alla rivelazione di cui era latore e, di fronte alle reiterate richieste del cieco, si infastidì, prese cipiglio e lo ignorò completamente. Poco più tardi Allah (gloria a Lui l’Altissimo) gli inviò questa sura, i cui primi undici versetti sono un vero e proprio rimprovero che l’Altissimo (gloria a Lui) rivolgeva al Suo Inviato, per ricordargli la pazienza, il valore profondo delle cose e il primato del desiderio di Lui sopra ogni altra considerazione politica e di opportunità. 2 «pensa di bastare a se stesso»: del ricco, tronfio della sua ricchezza, del notabile pieno di superbia per il suo lignaggio. 3 Il versetto può essere inteso in senso ironico, nel quadro dell’aspro rimprovero che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) sta rivolgendo al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) oppure nel senso che il Profeta non deve preoccuparsi di chi non vuole accettare la fede, ma trasmettere il messaggio e curarsi di chi è disposto ad accettarlo e agire conseguentemente. 4 Si tratta di un riferimento agli angeli che fungono da «guardiani e segretari» dell’archetipo celeste della rivelazione divina (i «Fogli onorati»), e tramite tra la volontà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e i Suoi eletti (profeti e messaggeri). 5 Anche «QuelFincredulo». 6 «e ha stabilito [il suo destino]»: anche «e lo ha formato [armoniosamente]». 7 Secondo la maggior parte dei commentatori questa espressione si riferisce alla nascita dell’uomo; Tabarì (xxx, cita anche un’altra interpretazione: «Allah gli ha reso agevole il procurarsi i mezzi della sussistenza materiale», o ancora «Allah gli ha reso agevole il cammino sulla via del bene o del male». 8 «…e foraggi»: anche «verdure».