وَٱلنَّجْمِ إِذَا هَوَىٰ
Wannajmi itha hawa
Per la stella quando tramonta.
The Star
وَٱلنَّجْمِ إِذَا هَوَىٰ
Wannajmi itha hawa
Per la stella quando tramonta.
مَا ضَلَّ صَاحِبُكُمْ وَمَا غَوَىٰ
Ma dalla sahibukum wamaghawa
Il vostro compagno 1 non è traviato, non è in errore;
وَمَا يَنطِقُ عَنِ ٱلْهَوَىٰٓ
Wama yantiqu AAani alhawa
e neppure parla d’impulso:
إِنْ هُوَ إِلَّا وَحْىٌ يُوحَىٰ
In huwa illa wahyun yooha
non è che una Rivelazione ispirata.
عَلَّمَهُۥ شَدِيدُ ٱلْقُوَىٰ
AAallamahu shadeedu alquwa
Gliel’ha insegnata un fortissimo 1 ,
ذُو مِرَّةٍ فَٱسْتَوَىٰ
Thoo mirratin fastawa
di saggezza dotato, che compostamente comparve:
وَهُوَ بِٱلْأُفُقِ ٱلْأَعْلَىٰ
Wahuwa bil-ofuqi al-aAAla
[si trovava] all’orizzonte più elevato 1 ,
ثُمَّ دَنَا فَتَدَلَّىٰ
Thumma dana fatadalla
poi s’avvicinò scendendo ancora più in basso 1 ,
فَكَانَ قَابَ قَوْسَيْنِ أَوْ أَدْنَىٰ
Fakana qaba qawsayni aw adna
[finché] fu alla distanza di due archi o meno.
فَأَوْحَىٰٓ إِلَىٰ عَبْدِهِۦ مَآ أَوْحَىٰ
Faawha ila AAabdihi maawha
Rivelò al Suo servo quello che rivelò.
مَا كَذَبَ ٱلْفُؤَادُ مَا رَأَىٰٓ
Ma kathaba alfu-adu maraa
Il cuore non mentì su quel che vide.
أَفَتُمَـٰرُونَهُۥ عَلَىٰ مَا يَرَىٰ
Afatumaroonahu AAala mayara
Vorreste dunque polemizzare su quel che vide?
وَلَقَدْ رَءَاهُ نَزْلَةً أُخْرَىٰ
Walaqad raahu nazlatan okhra
E invero lo vide in un’altra discesa,
عِندَ سِدْرَةِ ٱلْمُنتَهَىٰ
AAinda sidrati almuntaha
vicino al Loto del limite 1 ,
عِندَهَا جَنَّةُ ٱلْمَأْوَىٰٓ
AAindaha jannatu alma/wa
presso il quale c’è il Giardino di Ma’wa 1 ,
إِذْ يَغْشَى ٱلسِّدْرَةَ مَا يَغْشَىٰ
Ith yaghsha assidratama yaghsha
nel momento in cui il Loto era coperto da quel che lo copriva 1 .
مَا زَاغَ ٱلْبَصَرُ وَمَا طَغَىٰ
Ma zagha albasaru wamatagha
Non distolse lo sguardo e non andò oltre.
لَقَدْ رَأَىٰ مِنْ ءَايَـٰتِ رَبِّهِ ٱلْكُبْرَىٰٓ
Laqad raa min ayatirabbihi alkubra
Vide davvero i segni più grandi del suo Signore.
أَفَرَءَيْتُمُ ٱللَّـٰتَ وَٱلْعُزَّىٰ
Afaraaytumu allata walAAuzza
Cosa ne dite di al-Lât e al-‘Uzzà,
وَمَنَوٰةَ ٱلثَّالِثَةَ ٱلْأُخْرَىٰٓ
Wamanata aththalithataal-okhra
e di Manàt, la terza 1 ?
أَلَكُمُ ٱلذَّكَرُ وَلَهُ ٱلْأُنثَىٰ
Alakumu aththakaru walahual-ontha
Avrete voi il maschio e Lui la femmina 1 ?
تِلْكَ إِذًا قِسْمَةٌ ضِيزَىٰٓ
Tilka ithan qismatun deeza
Che ingiusta spartizione!
إِنْ هِىَ إِلَّآ أَسْمَآءٌ سَمَّيْتُمُوهَآ أَنتُمْ وَءَابَآؤُكُم مَّآ أَنزَلَ ٱللَّهُ بِهَا مِن سُلْطَـٰنٍ ۚ إِن يَتَّبِعُونَ إِلَّا ٱلظَّنَّ وَمَا تَهْوَى ٱلْأَنفُسُ ۖ وَلَقَدْ جَآءَهُم مِّن رَّبِّهِمُ ٱلْهُدَىٰٓ
In hiya illa asmaonsammaytumooha antum waabaokum maanzala Allahu biha min sultanin inyattabiAAoona illa aththanna wamatahwa al-anfusu walaqad jaahum min rabbihimu alhuda
Non sono altro che nomi menzionati da voi e dai vostri antenati, a proposito dei quali Allah non fece scendere nessuna autorità. Essi si abbandonano alle congetture e a quello che affascina gli animi loro, nonostante sia giunta loro una guida del loro Signore.
أَمْ لِلْإِنسَـٰنِ مَا تَمَنَّىٰ
Am lil-insani ma tamanna
L’uomo otterrà forse tutto quel che desidera?
فَلِلَّهِ ٱلْـَٔاخِرَةُ وَٱلْأُولَىٰ
Falillahi al-akhiratu wal-oola
Appartengono ad Allah l’altra vita e questa vita.
۞ وَكَم مِّن مَّلَكٍ فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ لَا تُغْنِى شَفَـٰعَتُهُمْ شَيْـًٔا إِلَّا مِنۢ بَعْدِ أَن يَأْذَنَ ٱللَّهُ لِمَن يَشَآءُ وَيَرْضَىٰٓ
Wakam min malakin fee assamawatila tughnee shafaAAatuhum shay-an illa minbaAAdi an ya/thana Allahu liman yashao wayarda
Quanti angeli nel cielo, la cui intercessione sarà vana finché Allah non l’abbia permessa, e in favore di chi Egli voglia e di chi Gli aggrada.
إِنَّ ٱلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِٱلْـَٔاخِرَةِ لَيُسَمُّونَ ٱلْمَلَـٰٓئِكَةَ تَسْمِيَةَ ٱلْأُنثَىٰ
Inna allatheena la yu/minoonabil-akhirati layusammoona almala-ikatatasmiyata al-ontha
Invero quelli che non credono nell’altra vita danno agli angeli nomi femminili,
وَمَا لَهُم بِهِۦ مِنْ عِلْمٍ ۖ إِن يَتَّبِعُونَ إِلَّا ٱلظَّنَّ ۖ وَإِنَّ ٱلظَّنَّ لَا يُغْنِى مِنَ ٱلْحَقِّ شَيْـًٔا
Wama lahum bihi min AAilmin inyattabiAAoona illa aththanna wa-innaaththanna la yughnee mina alhaqqishay-a
mentre non posseggono alcuna scienza: si abbandonano alle congetture, ma la congettura non può nulla contro la verità 1 .
فَأَعْرِضْ عَن مَّن تَوَلَّىٰ عَن ذِكْرِنَا وَلَمْ يُرِدْ إِلَّا ٱلْحَيَوٰةَ ٱلدُّنْيَا
FaaAArid AAan man tawalla AAanthikrina walam yurid illa alhayataaddunya
Dunque non ti curare di chi volge le spalle al Nostro monito e non brama che la vita terrena.
ذَٰلِكَ مَبْلَغُهُم مِّنَ ٱلْعِلْمِ ۚ إِنَّ رَبَّكَ هُوَ أَعْلَمُ بِمَن ضَلَّ عَن سَبِيلِهِۦ وَهُوَ أَعْلَمُ بِمَنِ ٱهْتَدَىٰ
Thalika mablaghuhum mina alAAilmiinna rabbaka huwa aAAlamu biman dalla AAan sabeelihiwahuwa aAAlamu bimani ihtada
Ecco tutta la portata della loro scienza: in verità il tuo Signore ben conosce chi si allontana dalla Sua via e conosce chi è ben diretto.
وَلِلَّهِ مَا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ لِيَجْزِىَ ٱلَّذِينَ أَسَـٰٓـُٔوا۟ بِمَا عَمِلُوا۟ وَيَجْزِىَ ٱلَّذِينَ أَحْسَنُوا۟ بِٱلْحُسْنَى
Walillahi ma fee assamawatiwama fee al-ardi liyajziya allatheena asaoobima AAamiloo wayajziya allatheena ahsanoobilhusna
Appartiene ad Allah tutto quello che c’è nei cieli e tutto quello che c’è sulla terra, sì che compensi coloro che agiscono male per ciò che avranno fatto e compensi coloro che agiscono bene con quanto ci sia di più bello.
ٱلَّذِينَ يَجْتَنِبُونَ كَبَـٰٓئِرَ ٱلْإِثْمِ وَٱلْفَوَٰحِشَ إِلَّا ٱللَّمَمَ ۚ إِنَّ رَبَّكَ وَٰسِعُ ٱلْمَغْفِرَةِ ۚ هُوَ أَعْلَمُ بِكُمْ إِذْ أَنشَأَكُم مِّنَ ٱلْأَرْضِ وَإِذْ أَنتُمْ أَجِنَّةٌ فِى بُطُونِ أُمَّهَـٰتِكُمْ ۖ فَلَا تُزَكُّوٓا۟ أَنفُسَكُمْ ۖ هُوَ أَعْلَمُ بِمَنِ ٱتَّقَىٰٓ
Allatheena yajtaniboona kaba-iraal-ithmi walfawahisha illa allamama innarabbaka wasiAAu almaghfirati huwa aAAlamu bikum ithanshaakum mina al-ardi wa-ith antum ajinnatun feebutooni ommahatikum fala tuzakkoo anfusakumhuwa aAAlamu bimani ittaqa
Essi sono coloro che evitano i peccati più gravi 1 e le perversità e non commettono che le colpe più lievi. Invero il perdono del tuo Signore è immenso. Egli vi conosce meglio [di chiunque altro] quando vi ha prodotti dalla terra e quando eravate ancora embrioni nel ventre delle vostre madri. Non vantatevi di essere puri 2 : Egli conosce meglio [di chiunque altro] coloro che [Lo] temono.
أَفَرَءَيْتَ ٱلَّذِى تَوَلَّىٰ
Afaraayta allathee tawalla
Hai visto colui 1 che ti volge le spalle,
وَأَعْطَىٰ قَلِيلًا وَأَكْدَىٰٓ
WaaAAta qaleelan waakda
che dà poco e poi smette [di dare]?
أَعِندَهُۥ عِلْمُ ٱلْغَيْبِ فَهُوَ يَرَىٰٓ
aAAindahu AAilmu alghaybi fahuwa yara
Possiede conoscenza dell’invisibile e riesce a vederlo?
أَمْ لَمْ يُنَبَّأْ بِمَا فِى صُحُفِ مُوسَىٰ
Am lam yunabba/ bima fee suhufimoosa
Non è stato informato di quello che contengono i fogli di Mosè
وَإِبْرَٰهِيمَ ٱلَّذِى وَفَّىٰٓ
Wa-ibraheema allathee waffa
e quelli di Abramo, uomo fedele 1 ?
أَلَّا تَزِرُ وَازِرَةٌ وِزْرَ أُخْرَىٰ
Alla taziru waziratun wizraokhra
Che nessuno porterà il fardello di un altro,
وَأَن لَّيْسَ لِلْإِنسَـٰنِ إِلَّا مَا سَعَىٰ
Waan laysa lil-insani illa masaAAa
E che invero, l’uomo non ottiene che il [frutto dei] suoi sforzi 1 ;
وَأَنَّ سَعْيَهُۥ سَوْفَ يُرَىٰ
Waanna saAAyahu sawfa yura
e che il suo sforzo gli sarà presentato [nel Giorno del Giudizio]
ثُمَّ يُجْزَىٰهُ ٱلْجَزَآءَ ٱلْأَوْفَىٰ
Thumma yujzahu aljazaa al-awfa
e gli sarà dato pieno compenso,
وَأَنَّ إِلَىٰ رَبِّكَ ٱلْمُنتَهَىٰ
Waanna ila rabbika almuntaha
e che in verità tutto conduce verso il tuo Signore,
وَأَنَّهُۥ هُوَ أَضْحَكَ وَأَبْكَىٰ
Waannahu huwa adhaka waabka
e che Egli è Colui Che fa ridere e fa piangere,
وَأَنَّهُۥ هُوَ أَمَاتَ وَأَحْيَا
Waannahu huwa amata waahya
e che Egli è Colui Che dà la vita e dà la morte,
وَأَنَّهُۥ خَلَقَ ٱلزَّوْجَيْنِ ٱلذَّكَرَ وَٱلْأُنثَىٰ
Waannahu khalaqa azzawjayni aththakarawal-ontha
e che Egli è Colui Che ha creato i due generi, il maschio e la femmina,
مِن نُّطْفَةٍ إِذَا تُمْنَىٰ
Min nutfatin itha tumna
da una goccia di sperma quand’è eiaculata,
وَأَنَّ عَلَيْهِ ٱلنَّشْأَةَ ٱلْأُخْرَىٰ
Waanna AAalayhi annash-ata al-okhra
e che a Lui incombe l’altra creazione 1 ,
وَأَنَّهُۥ هُوَ أَغْنَىٰ وَأَقْنَىٰ
Waannahu huwa aghna waaqna
e che invero è Lui Che arricchisce e provvede,
وَأَنَّهُۥ هُوَ رَبُّ ٱلشِّعْرَىٰ
Waannahu huwa rabbu ashshiAAra
e che è Lui il Signore di Sirio 1 ,
وَأَنَّهُۥٓ أَهْلَكَ عَادًا ٱلْأُولَىٰ
Waannahu ahlaka AAadan al-oola
e che Lui annientò gli antichi ‘Àd,
وَثَمُودَا۟ فَمَآ أَبْقَىٰ
Wathamooda fama abqa
e i Thamùd, sì che non ne rimase nessuno,
وَقَوْمَ نُوحٍ مِّن قَبْلُ ۖ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ هُمْ أَظْلَمَ وَأَطْغَىٰ
Waqawma noohin min qablu innahum kanoohum athlama waatgha
come già [accadde] alla gente di Noè, che era ancora più ingiusta e più ribelle,
وَٱلْمُؤْتَفِكَةَ أَهْوَىٰ
Walmu/tafikata ahwa
e come già annientò le [città] sovvertite 1 :
فَغَشَّىٰهَا مَا غَشَّىٰ
Faghashshaha ma ghashsha
e fece sì che le ricoprisse quel che le ricoprì!
فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكَ تَتَمَارَىٰ
Fabi-ayyi ala-i rabbika tatamara
Quale dunque dei favori del tuo Signore vorrai mettere in dubbio?
هَـٰذَا نَذِيرٌ مِّنَ ٱلنُّذُرِ ٱلْأُولَىٰٓ
Hatha natheerun mina annuthurial-oola
Questo è un Monito tra gli antichi moniti 1 .
أَزِفَتِ ٱلْـَٔازِفَةُ
Azifati al-azifat
L’Imminente s’avvicina 1 ,
لَيْسَ لَهَا مِن دُونِ ٱللَّهِ كَاشِفَةٌ
Laysa laha min dooni Allahi kashifat
nessuno, all’infuori di Allah, può svelarla 1 !
أَفَمِنْ هَـٰذَا ٱلْحَدِيثِ تَعْجَبُونَ
Afamin hatha alhadeethitaAAjaboon
Ma come, vi stupite di questo discorso?
وَتَضْحَكُونَ وَلَا تَبْكُونَ
Watadhakoona wala tabkoon
Ne riderete invece che piangerne o
وَأَنتُمْ سَـٰمِدُونَ
Waantum samidoon
rimarrete indifferenti?
فَٱسْجُدُوا۟ لِلَّهِ وَٱعْبُدُوا۟ ۩
Fasjudoo lillahi waAAbudoo
Dunque prosternatevi davanti ad Allah e adorate 1 ! 2 «Il vostro compagno»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si rivolge ai meccani e parla del Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui). 3 «un fortissimo»: l’arcangelo Gabriele (pace su di lui). 4 Il pronome si riferisce a Gabriele (pace su di lui). Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) lo vide due volte, nel corso della prima rivelazione e poi (vedi vers. durante la sua Ascensione al cielo (vedi anche nota introduttiva alla sura XVII). 5 «s’avvicinò scendendo ancora più in basso»: trad. incerta, anche: s’avvicinò e rimase sospeso. 6 «Loto del limite»: l’albero paradisiaco che, secondo la tradizione, si trova nel settimo cielo alla destra del Trono divino. Rappresenta il limite estremo insuperabile dall’uomo nel suo avvicinamento al suo Signore. 7 «il Giardino di Ma’wa»: la dimora paradisiaca. 8 «era coperto da quel che lo copriva»: una luce emanante dal Trono di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) secondo Tabari (XXVII) oppure una fioritura miracolosa, o ancora una folla di cherubini posati sui suoi rami; Allah ne sa di più. 9 La tradizione riferisce che un giorno l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) stava assolvendo all’orazione nei pressi della Ka‘ba, recitando ad alta voce questa sura, quando Satana si insinuò nella mente dei politeisti che stavano ad ascoltarlo facendo sì che credessero di sentire un riconoscimento della divinità di queste tre «dee» che suonava pressappoco in questi termini: «Sono le dee altovolanti, la loro intercessione è auspicabile». L’artificio diabolico coincise con la fine della recitazione da parte di Muhammad, il quale si inchinò e poi si prosternò nel «sujùd», imitato immediatamente dai politeisti lieti di questo riconoscimento alle loro divinità tribali. Il fatto suscitò un grande scalpore e fu riferito a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) che ne era del tutto ignaro e che ristabilì immediatamente la correttezza della Rivelazione (vedi anche nota a XXII, 52). 10 Vedi la nota a XVI, 11 I verss. 26-rispondono alla domanda formulata nei verss. 19-e, con chiarezza, respingono qualsiasi possibilità di intercessione al di fuori della volontà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). 12 A proposito dei peccati che la dottrina islamica considera gravi, vedi nota a IV, 13 «Non vantatevi…»: l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: «Allah Altissimo mi ha rivelato che dovete essere modesti affinché l’uno non opprima con insolenza l’altro, né vanti superiorità su di lui. Lo ha trasmesso Muslim (Il Giardino dei Devoti, cit.). 14 Secondo l’esegesi classica (Tabarì XXVII, questo versetto si riferisce in particolare ad un notabile meccano, al Walìd ibn ul Mughìra che si era convertito all’IsIàm e che poi rinnegò la fede su pressioni dei suoi contribuii pagani. Uno di questi, di fronte ai suoi timori in merito all’apostasia, gli propose uno strano commercio: «Pagami – gli disse – e io ti garantisco che se nell’Aldilà dovessi essere condannato, io mi assumerò il castigo che ti spetterebbe». Dopo di ciò, siccome «il diavolo fa le pentole ma non i coperchi», il furbacchione continuò ad avanzare richieste e al Walìd pretese che fosse stipulato un regolare contratto scritto. Miseria della miscredenza! 15 I fogli di Mosè sono certamente gli scritti contenuti nella Toràh, quelli di Abramo invece sono andati del tutto perduti. Il Corano ne parla anche nella sura LXXXVII. 16 Abù Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che un giorno l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) chiamò attorno a sé la sua famiglia e raccomandò loro di fare il bene in quanto solo quello avrebbe potuto aprir loro le porte del Paradiso poiché la parentela che li legava non aveva alcun valore nel Giorno del Giudizio. Disse inoltre che tutte le azioni degli uomini finiscono di produrre i loro effetti spirituali con la morte di chi le compie, ad eccezione di tre casi: l’opera di colui che ha lasciato un bene che continua a produrre i suoi benefici effetti, l’opera di chi ha arricchito gli uomini con la sua scienza, la devozione di un figlio riconoscente che prega per il genitore defunto e implora su di lui la misericordia divina. 17 «l’altra creazione»: la Resurrezione. 18 Sirio, stella doppia della costellazione del Gran Cane, si trova ad 8,anni luce di distanza dal sole. Di straordinaria luminosità, era adorata da alcuni arabi pagani. 19 «le [città] sovvertite»: Sodoma e le città della Pentapoli sulle rive del Mar Morto, distrutte per l’iniquità dei loro abitanti. 20 Questa una delle interpretazioni proposte da Tabarì, oppure, riferendosi a Muhammad (pace e benedizioni su di lui): «Ecco un ammonitore [successore] degli antichi ammonitori». 21 L’Ora del Giudizio. 22 «può svelarla»: può rivelare il momento in cui verrà. 23 Questo è uno dei versetti alla lettura dei quali nella recitazione liturgica si deve compiere una prosternazione. Vedi in Appendice l’elenco delle prosternazioni nella lettura del Corano.