ٱقْتَرَبَتِ ٱلسَّاعَةُ وَٱنشَقَّ ٱلْقَمَرُ
Iqtarabati assaAAatu wanshaqqaalqamar
L’Ora si avvicina e la luna si spacca.
The Moon
ٱقْتَرَبَتِ ٱلسَّاعَةُ وَٱنشَقَّ ٱلْقَمَرُ
Iqtarabati assaAAatu wanshaqqaalqamar
L’Ora si avvicina e la luna si spacca.
وَإِن يَرَوْا۟ ءَايَةً يُعْرِضُوا۟ وَيَقُولُوا۟ سِحْرٌ مُّسْتَمِرٌّ
Wa-in yaraw ayatan yuAAridoowayaqooloo sihrun mustamirr
Se vedono un segno, si sottraggono e dicono: «È una magia continua!» 1 .
وَكَذَّبُوا۟ وَٱتَّبَعُوٓا۟ أَهْوَآءَهُمْ ۚ وَكُلُّ أَمْرٍ مُّسْتَقِرٌّ
Wakaththaboo wattabaAAoo ahwaahumwakullu amrin mustaqirr
Tacciano di menzogna e seguono le loro passioni, ma ogni Decreto è prefissato.
وَلَقَدْ جَآءَهُم مِّنَ ٱلْأَنۢبَآءِ مَا فِيهِ مُزْدَجَرٌ
Walaqad jaahum mina al-anba-i mafeehi muzdajar
Certamente sono giunte a loro storie che dovrebbero dissuaderli [dal male],
حِكْمَةٌۢ بَـٰلِغَةٌ ۖ فَمَا تُغْنِ ٱلنُّذُرُ
Hikmatun balighatun famatughnee annuthur
consolidata saggezza. Ma gli avvertimenti non giovano [loro].
فَتَوَلَّ عَنْهُمْ ۘ يَوْمَ يَدْعُ ٱلدَّاعِ إِلَىٰ شَىْءٍ نُّكُرٍ
Fatawalla AAanhum yawma yadAAu addaAAiila shay-in nukur
Distogliti da loro [o Muhammad]. Il Giorno in cui l’Araldo 1 chiamerà a qualcosa di orribile,
خُشَّعًا أَبْصَـٰرُهُمْ يَخْرُجُونَ مِنَ ٱلْأَجْدَاثِ كَأَنَّهُمْ جَرَادٌ مُّنتَشِرٌ
KhushshaAAan absaruhum yakhrujoonamina al-ajdathi kaannahum jaradun muntashir
usciranno dalle tombe con gli occhi bassi, come locuste disperse
مُّهْطِعِينَ إِلَى ٱلدَّاعِ ۖ يَقُولُ ٱلْكَـٰفِرُونَ هَـٰذَا يَوْمٌ عَسِرٌ
MuhtiAAeena ila addaAAiyaqoolu alkafiroona hatha yawmun AAasir
e si precipiteranno impauriti verso l’Araldo. Diranno i miscredenti: «Ecco un Giorno difficile».
۞ كَذَّبَتْ قَبْلَهُمْ قَوْمُ نُوحٍ فَكَذَّبُوا۟ عَبْدَنَا وَقَالُوا۟ مَجْنُونٌ وَٱزْدُجِرَ
Kaththabat qablahum qawmu noohinfakaththaboo AAabdana waqaloo majnoonun wazdujir
Prima di loro il popolo di Noè già tacciò di menzogna. Tacciarono di menzogna il Nostro servo e dissero: «È un pazzo». Lo diffidarono [dal predicare] 1 .
فَدَعَا رَبَّهُۥٓ أَنِّى مَغْلُوبٌ فَٱنتَصِرْ
FadaAAa rabbahu annee maghloobun fantasir
Invocò il suo Signore: «Sono sopraffatto: fa’ trionfare la Tua causa» 1 .
فَفَتَحْنَآ أَبْوَٰبَ ٱلسَّمَآءِ بِمَآءٍ مُّنْهَمِرٍ
Fafatahna abwaba assama-ibima-in munhamir
Spalancammo le porte del cielo ad un’acqua torrenziale,
وَفَجَّرْنَا ٱلْأَرْضَ عُيُونًا فَٱلْتَقَى ٱلْمَآءُ عَلَىٰٓ أَمْرٍ قَدْ قُدِرَ
Wafajjarna al-arda AAuyoonanfaltaqa almao AAala amrin qad qudir
e da tutta la terra scaturirono sorgenti e le acque 1 si mescolarono in un ordine prestabilito.
وَحَمَلْنَـٰهُ عَلَىٰ ذَاتِ أَلْوَٰحٍ وَدُسُرٍ
Wahamalnahu AAala thatialwahin wadusur
E lo portammo su [quella fatta di] tavole e chiodi 1 .
تَجْرِى بِأَعْيُنِنَا جَزَآءً لِّمَن كَانَ كُفِرَ
Tajree bi-aAAyunina jazaanliman kana kufir
Navigò sotto i Nostri occhi: fu il compenso per colui che era stato rinnegato.
وَلَقَد تَّرَكْنَـٰهَآ ءَايَةً فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad taraknaha ayatanfahal min muddakir
La lasciammo come segno 1 . C’è qualcuno che se ne ricorda?
فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِى وَنُذُرِ
Fakayfa kana AAathabee wanuthur
Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti 1 !
وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْءَانَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad yassarna alqur-ana liththikrifahal min muddakir
Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C’è qualcuno che rifletta [su di esso]?
كَذَّبَتْ عَادٌ فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِى وَنُذُرِ
Kaththabat AAadun fakayfa kanaAAathabee wanuthur
Gli ‘Ad tacciarono di menzogna. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti!
إِنَّآ أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ رِيحًا صَرْصَرًا فِى يَوْمِ نَحْسٍ مُّسْتَمِرٍّ
Inna arsalna AAalayhim reehansarsaran fee yawmi nahsin mustamirr
Scatenammo contro di loro un vento tempestoso, durante un giorno nefasto e interminabile;
تَنزِعُ ٱلنَّاسَ كَأَنَّهُمْ أَعْجَازُ نَخْلٍ مُّنقَعِرٍ
TanziAAu annasa kaannahumaAAjazu nakhlin munqaAAir
strappava gli uomini come fossero tronchi di palme sradicate.
فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِى وَنُذُرِ
Fakayfa kana AAathabee wanuthur
Quale fu il Mio castigo! Quali i Miei moniti!
وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْءَانَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad yassarna alqur-ana liththikrifahal min muddakir
Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C’è qualcuno che rifletta [su di esso]?
كَذَّبَتْ ثَمُودُ بِٱلنُّذُرِ
Kaththabat thamoodu binnuthur
I Thamùd tacciarono di menzogna gli ammonimenti;
فَقَالُوٓا۟ أَبَشَرًا مِّنَّا وَٰحِدًا نَّتَّبِعُهُۥٓ إِنَّآ إِذًا لَّفِى ضَلَـٰلٍ وَسُعُرٍ
Faqaloo abasharan minna wahidannattabiAAuhu inna ithan lafee dalalinwasuAAur
dissero: «Dovremmo seguire un solo mortale fra di noi 1 ? Davvero in tal caso saremmo traviati e folli!
أَءُلْقِىَ ٱلذِّكْرُ عَلَيْهِ مِنۢ بَيْنِنَا بَلْ هُوَ كَذَّابٌ أَشِرٌ
Aolqiya aththikru AAalayhimin baynina bal huwa kaththabun ashir
Ma come? Il Monito è stato affidato solo a lui tra [tutti] noi? È un gran bugiardo, uno sfrontato!».
سَيَعْلَمُونَ غَدًا مَّنِ ٱلْكَذَّابُ ٱلْأَشِرُ
SayaAAlamoona ghadan mani alkaththabual-ashir
Domani sapranno chi è il gran bugiardo, lo sfrontato!
إِنَّا مُرْسِلُوا۟ ٱلنَّاقَةِ فِتْنَةً لَّهُمْ فَٱرْتَقِبْهُمْ وَٱصْطَبِرْ
Inna mursiloo annaqatifitnatan lahum fartaqibhum wastabir
Manderemo loro la cammella 1 come tentazione: osservali e sii paziente.
وَنَبِّئْهُمْ أَنَّ ٱلْمَآءَ قِسْمَةٌۢ بَيْنَهُمْ ۖ كُلُّ شِرْبٍ مُّحْتَضَرٌ
Wanabbi/hum anna almaa qismatunbaynahum kullu shirbin muhtadar
Informali che devono dividere l’acqua [con la cammella]: ognuno il suo turno per bere.
فَنَادَوْا۟ صَاحِبَهُمْ فَتَعَاطَىٰ فَعَقَرَ
Fanadaw sahibahum fataAAatafaAAaqar
Chiamarono uno dei loro che impugnò [la spada] e le tagliò i garretti.
فَكَيْفَ كَانَ عَذَابِى وَنُذُرِ
Fakayfa kana AAathabee wanuthur
Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti!
إِنَّآ أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ صَيْحَةً وَٰحِدَةً فَكَانُوا۟ كَهَشِيمِ ٱلْمُحْتَظِرِ
Inna arsalna AAalayhim sayhatanwahidatan fakanoo kahasheemi almuhtathir
Mandammo contro di loro un solo Grido, rimasero come erba disseccata per gli stabbi 1 .
وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْءَانَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad yassarna alqur-ana liththikrifahal min muddakir
Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C’e qualcuno che rifletta [su di esso]?
كَذَّبَتْ قَوْمُ لُوطٍۭ بِٱلنُّذُرِ
Kaththabat qawmu lootin binnuthur
Il popolo di Lot 1 tacciò di menzogna i moniti.
إِنَّآ أَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ حَاصِبًا إِلَّآ ءَالَ لُوطٍ ۖ نَّجَّيْنَـٰهُم بِسَحَرٍ
Inna arsalna AAalayhim hasibanilla ala lootin najjaynahum bisahar
Mandammo contro di loro una tempesta di pietre, eccezion fatta per la famiglia di Lot che salvammo sul far dell’alba,
نِّعْمَةً مِّنْ عِندِنَا ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِى مَن شَكَرَ
NiAAmatan min AAindina kathalikanajzee man shakar
favore da parte Nostra: così compensiamo chi Ci è riconoscente.
وَلَقَدْ أَنذَرَهُم بَطْشَتَنَا فَتَمَارَوْا۟ بِٱلنُّذُرِ
Walaqad antharahum batshatanafatamaraw binnuthur
Egli li aveva avvisati del Nostro castigo, ma dubitarono di questi moniti.
وَلَقَدْ رَٰوَدُوهُ عَن ضَيْفِهِۦ فَطَمَسْنَآ أَعْيُنَهُمْ فَذُوقُوا۟ عَذَابِى وَنُذُرِ
Walaqad rawadoohu AAan dayfihifatamasna aAAyunahum fathooqoo AAathabeewanuthur
Pretendevano i suoi ospiti, ma accecammo i loro occhi [dicendo]: «Provate allora il Mio castigo e [la veridicità de] i Miei moniti!».
وَلَقَدْ صَبَّحَهُم بُكْرَةً عَذَابٌ مُّسْتَقِرٌّ
Walaqad sabbahahum bukratanAAathabun mustaqirr
E invero di buon’ora li sorprese un durevole castigo.
فَذُوقُوا۟ عَذَابِى وَنُذُرِ
Fathooqoo AAathabee wanuthur
Provate allora il Mio castigo e [la veridicità de]i Miei moniti!
وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْءَانَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad yassarna alqur-ana liththikrifahal min muddakir
Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da monito. Ce qualcuno che rifletta [su di esso]?
وَلَقَدْ جَآءَ ءَالَ فِرْعَوْنَ ٱلنُّذُرُ
Walaqad jaa ala firAAawna annuthur
E invero giunsero ammonimenti alla gente di Faraone.
كَذَّبُوا۟ بِـَٔايَـٰتِنَا كُلِّهَا فَأَخَذْنَـٰهُمْ أَخْذَ عَزِيزٍ مُّقْتَدِرٍ
Kaththaboo bi-ayatinakulliha faakhathnahum akhthaAAazeezin muqtadir
Smentirono tutti quanti i Nostri segni, perciò Li afferrammo con la presa di un possente, onnipotente.
أَكُفَّارُكُمْ خَيْرٌ مِّنْ أُو۟لَـٰٓئِكُمْ أَمْ لَكُم بَرَآءَةٌ فِى ٱلزُّبُرِ
Akuffarukum khayrun min ola-ikumam lakum baraatun fee azzubur
I vostri miscredenti [o meccani] sono migliori di quelli? Ci son forse nelle Scritture delle immunità a vostro favore?
أَمْ يَقُولُونَ نَحْنُ جَمِيعٌ مُّنتَصِرٌ
Am yaqooloona nahnu jameeAAun muntasir
Oppure diranno: «Siamo una moltitudine capace di vincere» 1 .
سَيُهْزَمُ ٱلْجَمْعُ وَيُوَلُّونَ ٱلدُّبُرَ
Sayuhzamu aljamAAu wayuwalloona addubur
Presto sarà dispersa la moltitudine e volgeranno in fuga.
بَلِ ٱلسَّاعَةُ مَوْعِدُهُمْ وَٱلسَّاعَةُ أَدْهَىٰ وَأَمَرُّ
Bali assaAAatu mawAAiduhum wassaAAatuadha waamar
Sarà piuttosto l’Ora il loro appuntamento. L’Ora sarà più atroce e più amara.
إِنَّ ٱلْمُجْرِمِينَ فِى ضَلَـٰلٍ وَسُعُرٍ
Inna almujrimeena fee dalalinwasuAAur
In verità i malvagi sono nello smarrimento e nella follia.
يَوْمَ يُسْحَبُونَ فِى ٱلنَّارِ عَلَىٰ وُجُوهِهِمْ ذُوقُوا۟ مَسَّ سَقَرَ
Yawma yushaboona fee annariAAala wujoohihim thooqoo massa saqar
Il Giorno in cui saranno trascinati sui loro volti fino al Fuoco [sarà detto loro]: «Gustate il contatto del Calore che brucia!» 1 .
إِنَّا كُلَّ شَىْءٍ خَلَقْنَـٰهُ بِقَدَرٍ
Inna kulla shay-in khalaqnahubiqadar
Ogni cosa creammo in giusta misura 1 ,
وَمَآ أَمْرُنَآ إِلَّا وَٰحِدَةٌ كَلَمْحٍۭ بِٱلْبَصَرِ
Wama amruna illa wahidatunkalamhin bilbasar
e il Nostro ordine è una sola parola, [istantaneo] come battito di ciglia.
وَلَقَدْ أَهْلَكْنَآ أَشْيَاعَكُمْ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ
Walaqad ahlakna ashyaAAakumfahal min muddakir
Invero già annientammo faziosi della vostra specie. C’è forse qualcuno che rifletta in proposito?
وَكُلُّ شَىْءٍ فَعَلُوهُ فِى ٱلزُّبُرِ
Wakullu shay-in faAAaloohu fee azzubur
Tutto quel che fecero è nei registri:
وَكُلُّ صَغِيرٍ وَكَبِيرٍ مُّسْتَطَرٌ
Wakullu sagheerin wakabeerin mustatar
ogni cosa piccola o grande vi è segnata.
إِنَّ ٱلْمُتَّقِينَ فِى جَنَّـٰتٍ وَنَهَرٍ
Inna almuttaqeena fee jannatinwanahar
I timorati saranno tra Giardini e ruscelli,
فِى مَقْعَدِ صِدْقٍ عِندَ مَلِيكٍ مُّقْتَدِرٍۭ
Fee maqAAadi sidqin AAinda maleekinmuqtadir
in un luogo di verità, presso un Re onnipotente. 1 Secondo alcuni commentatori il versetto accenna ad un fatto miracoloso che avvenne alla Mecca prima dell’Egira. Per sostenere il Suo Inviato Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fece sì che la luna apparisse spaccata in due parti distinte e lontane tra loro. Il fatto fu constatato anche da molti beduini che vivevano lontani dalla città, ma i miscredenti preferirono credere che si trattasse di una magia. Altri esegeti ritengono che il brano alluda ad uno dei segni annunciatori della fine dei tempi. 2 «l’Araldo» İsrafil (Raffaele). L’Angelo dell’Apocalisse soffierà nel corno per chiamare i morti fuori dalle tombe e per condurli al luogo del Giudizio. 3 «Lo diffidarono [dal predicare]»: interpretazione suggerita dal Tabarì (XXVII, 92), anche: «lo scacciarono», «lo respinsero». 4 Dopo secoli di predicazione Noè (pace su di lui) chiede all’Altissimo un segno risolutivo. 5 Le acque fuoriuscite dalla terra e quelle della pioggia. 6 «tavole e chiodi»: l’Arca nella sua dimensione tecnologica. 7 La vicenda di Noè e dell’Arca divenne un segno ben chiaro del castigo di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e della Sua misericordia per chi Lo teme. 8 Come fu terribile il castigo di Allah, come furono indimenticabili i Suoi moniti. 9 «un solo mortale fra di noi»: è a Şâlih, il profeta inviato ai Thamùd che si rivolge Allah (gloria a Lui l’Altissimo) nei versetti successivi. 10 «la cammella»: vedi XI, e la nota. 11 «per gli stabbi »: dove sta il bestiame.L’espressione rende con grande drammaticità la condizione dei Thamûd dopo il castigo, ridotti come stoppia secca e calpestata dagli animali. 12 «Il popolo di Lot»: gli abitanti di Sodoma. 13 Riferisce il Tabarì che, prima della battaglia di Badr, Abu Jahl uno dei capi dei Quraysh pronunciò questa frase baldanzosa. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) rispose recitando più volte il successivo vers. 14 «il Calore che brucia», uno dei tormenti dellTnferno, secondo Tabarì (XXVII, è anche il nome di una porta infernale. 15 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ribadisce l’ordine del Creato, la sua meravigliosa distribuzione delle risorse, in una parola il suo perfetto equilibrio ecologico. Ogni fenomeno naturale ha la sua spiegazione all’interno di una logica scientifica contingente o epocale. L’equilibrio apparentemente infranto si ristabilisce incessantemente ad un livello diverso. Le uniche modificazioni strutturali capaci di mettere in crisi l’ecosistema sono quelle prodotte dall’avidità, dall’ignoranza, dalla miopia dell’uomo, che si pone conflittualmente con la Legge di Allah cui obbedisce la natura.