ٱقْتَرَبَ لِلنَّاسِ حِسَابُهُمْ وَهُمْ فِى غَفْلَةٍ مُّعْرِضُونَ
Iqtaraba linnasi hisabuhumwahum fee ghaflatin muAAridoon
Si avvicina per gli uomini la resa dei loro conti, mentre essi incuranti trascurano 1 .
The Prophets
ٱقْتَرَبَ لِلنَّاسِ حِسَابُهُمْ وَهُمْ فِى غَفْلَةٍ مُّعْرِضُونَ
Iqtaraba linnasi hisabuhumwahum fee ghaflatin muAAridoon
Si avvicina per gli uomini la resa dei loro conti, mentre essi incuranti trascurano 1 .
مَا يَأْتِيهِم مِّن ذِكْرٍ مِّن رَّبِّهِم مُّحْدَثٍ إِلَّا ٱسْتَمَعُوهُ وَهُمْ يَلْعَبُونَ
Ma ya/teehim min thikrin minrabbihim muhdathin illa istamaAAoohu wahumyalAAaboon
Non giunse loro alcun Monito da parte del loro Signore che non ascoltassero irriverenti,
لَاهِيَةً قُلُوبُهُمْ ۗ وَأَسَرُّوا۟ ٱلنَّجْوَى ٱلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ هَلْ هَـٰذَآ إِلَّا بَشَرٌ مِّثْلُكُمْ ۖ أَفَتَأْتُونَ ٱلسِّحْرَ وَأَنتُمْ تُبْصِرُونَ
Lahiyatan quloobuhum waasarroo annajwaallatheena thalamoo hal hatha illabasharun mithlukum afata/toona assihra waantum tubsiroon
con i cuori distratti, mentre gli ingiusti tengono tra loro segreti conciliaboli: «Chi è costui 1 se non un uomo come voi? Volete lasciarvi andare alla magia, voi che lucidamente vedete?» 2 .
قَالَ رَبِّى يَعْلَمُ ٱلْقَوْلَ فِى ٱلسَّمَآءِ وَٱلْأَرْضِ ۖ وَهُوَ ٱلسَّمِيعُ ٱلْعَلِيمُ
Qala rabbee yaAAlamu alqawla fee assama-iwal-ardi wahuwa assameeAAu alAAaleem
Disse: «Il mio Signore conosce [ogni] parola [pronunciata] nel cielo e sulla terra, Egli tutto ascolta e conosce».
بَلْ قَالُوٓا۟ أَضْغَـٰثُ أَحْلَـٰمٍۭ بَلِ ٱفْتَرَىٰهُ بَلْ هُوَ شَاعِرٌ فَلْيَأْتِنَا بِـَٔايَةٍ كَمَآ أُرْسِلَ ٱلْأَوَّلُونَ
Bal qaloo adghathu ahlaminbali iftarahu bal huwa shaAAirun falya/tinabi-ayatin kama orsila al-awwaloon
Dissero: «Sono invece incubi confusi! O è lui che li ha inventati. Non è che un poeta! Ci mostri piuttosto un segno, come quelli che furono inviati agli antichi [profeti]».
مَآ ءَامَنَتْ قَبْلَهُم مِّن قَرْيَةٍ أَهْلَكْنَـٰهَآ ۖ أَفَهُمْ يُؤْمِنُونَ
Ma amanat qablahum min qaryatinahlaknaha afahum yu/minoon
Tutte le comunità che facemmo perire prima di loro non credettero. Crederanno questi 1 ?
وَمَآ أَرْسَلْنَا قَبْلَكَ إِلَّا رِجَالًا نُّوحِىٓ إِلَيْهِمْ ۖ فَسْـَٔلُوٓا۟ أَهْلَ ٱلذِّكْرِ إِن كُنتُمْ لَا تَعْلَمُونَ
Wama arsalna qablaka illarijalan noohee ilayhim fas-aloo ahla aththikriin kuntum la taAAlamoon
Prima di te non inviammo che uomini, ai quali comunicammo la Rivelazione 1 . Chiedete alla gente della Scrittura 2 , se non lo sapete.
وَمَا جَعَلْنَـٰهُمْ جَسَدًا لَّا يَأْكُلُونَ ٱلطَّعَامَ وَمَا كَانُوا۟ خَـٰلِدِينَ
Wama jaAAalnahum jasadan laya/kuloona attaAAama wama kanookhalideen
Non ne facemmo corpi che facessero a meno del cibo, e neppure erano eterni!
ثُمَّ صَدَقْنَـٰهُمُ ٱلْوَعْدَ فَأَنجَيْنَـٰهُمْ وَمَن نَّشَآءُ وَأَهْلَكْنَا ٱلْمُسْرِفِينَ
Thumma sadaqnahumu alwaAAdafaanjaynahum waman nashao waahlaknaalmusrifeen
Realizzammo su di loro la promessa: salvammo loro e quelli che volemmo e facemmo perire i prevaricatori.
لَقَدْ أَنزَلْنَآ إِلَيْكُمْ كِتَـٰبًا فِيهِ ذِكْرُكُمْ ۖ أَفَلَا تَعْقِلُونَ
Laqad anzalna ilaykum kitabanfeehi thikrukum afala taAAqiloon
In verità abbiamo fatto scendere su di voi un Libro contenente il Monito per voi. Non comprenderete?
وَكَمْ قَصَمْنَا مِن قَرْيَةٍ كَانَتْ ظَالِمَةً وَأَنشَأْنَا بَعْدَهَا قَوْمًا ءَاخَرِينَ
Wakam qasamna min qaryatin kanatthalimatan waansha/na baAAdahaqawman akhareen
Quante ingiuste città distruggemmo per suscitare poi un altro popolo!
فَلَمَّآ أَحَسُّوا۟ بَأْسَنَآ إِذَا هُم مِّنْهَا يَرْكُضُونَ
Falamma ahassoo ba/sanaitha hum minha yarkudoon
Quando avvertirono la Nostra severità fuggirono precipitosamente.
لَا تَرْكُضُوا۟ وَٱرْجِعُوٓا۟ إِلَىٰ مَآ أُتْرِفْتُمْ فِيهِ وَمَسَـٰكِنِكُمْ لَعَلَّكُمْ تُسْـَٔلُونَ
La tarkudoo warjiAAooila ma otriftum feehi wamasakinikumlaAAallakum tus-aloon
«Non fuggite, ritornate nel lusso e nelle vostre case! Forse ve ne sarà chiesto conto.» 1
قَالُوا۟ يَـٰوَيْلَنَآ إِنَّا كُنَّا ظَـٰلِمِينَ
Qaloo ya waylana innakunna thalimeen
Dissero: «Guai a noi! Invero siamo stati ingiusti!».
فَمَا زَالَت تِّلْكَ دَعْوَىٰهُمْ حَتَّىٰ جَعَلْنَـٰهُمْ حَصِيدًا خَـٰمِدِينَ
Fama zalat tilka daAAwahumhatta jaAAalnahum haseedan khamideen
Non smisero di gridarlo, finché ne facemmo messi falciate, senza vita.
وَمَا خَلَقْنَا ٱلسَّمَآءَ وَٱلْأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَا لَـٰعِبِينَ
Wama khalaqna assamaawal-arda wama baynahuma laAAibeen
Non è per gioco che creammo il cielo e la terra e quel che vi è frammezzo.
لَوْ أَرَدْنَآ أَن نَّتَّخِذَ لَهْوًا لَّٱتَّخَذْنَـٰهُ مِن لَّدُنَّآ إِن كُنَّا فَـٰعِلِينَ
Law aradna an nattakhithalahwan lattakhathnahu min ladunna inkunna faAAileen
Se avessimo voluto divertirci, lo avremmo fatto presso Noi stessi, se mai avessimo voluto farlo.
بَلْ نَقْذِفُ بِٱلْحَقِّ عَلَى ٱلْبَـٰطِلِ فَيَدْمَغُهُۥ فَإِذَا هُوَ زَاهِقٌ ۚ وَلَكُمُ ٱلْوَيْلُ مِمَّا تَصِفُونَ
Bal naqthifu bilhaqqiAAala albatili fayadmaghuhu fa-itha huwa zahiqunwalakumu alwaylu mimma tasifoon
E invece no, scagliamo la verità sulla menzogna, che le schiacci la testa, ed ecco che essa scompare. Siate maledetti per quello che affermate!
وَلَهُۥ مَن فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ وَمَنْ عِندَهُۥ لَا يَسْتَكْبِرُونَ عَنْ عِبَادَتِهِۦ وَلَا يَسْتَحْسِرُونَ
Walahu man fee assamawatiwal-ardi waman AAindahu la yastakbiroonaAAan AAibadatihi wala yastahsiroon
Solo a Lui appartengono tutti quelli che sono nei cieli e sulla terra! Coloro che sono presso di Lui non disdegnano di adorarLo e non se ne stancano.
يُسَبِّحُونَ ٱلَّيْلَ وَٱلنَّهَارَ لَا يَفْتُرُونَ
Yusabbihoona allayla wannaharala yafturoon
Lo glorificano notte e giorno, ininterrottamente,
أَمِ ٱتَّخَذُوٓا۟ ءَالِهَةً مِّنَ ٱلْأَرْضِ هُمْ يُنشِرُونَ
Ami ittakhathoo alihatan minaal-ardi hum yunshiroon
[oppure] han tratto dalla terra divinità che risuscitano 1 ?
لَوْ كَانَ فِيهِمَآ ءَالِهَةٌ إِلَّا ٱللَّهُ لَفَسَدَتَا ۚ فَسُبْحَـٰنَ ٱللَّهِ رَبِّ ٱلْعَرْشِ عَمَّا يَصِفُونَ
Law kana feehima alihatunilla Allahu lafasadata fasubhana Allahirabbi alAAarshi AAamma yasifoon
Se nei cieli e sulla terra ci fossero altre divinità oltre ad Allah, già gli uni e l’altra sarebbero corrotti 1 . Gloria ad Allah, Signore del Trono, ben al di sopra di quello che Gli attribuiscono.
لَا يُسْـَٔلُ عَمَّا يَفْعَلُ وَهُمْ يُسْـَٔلُونَ
La yus-alu AAamma yafAAaluwahum yus-aloon
Non sarà Lui ad essere interrogato, sono loro che lo saranno.
أَمِ ٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِهِۦٓ ءَالِهَةً ۖ قُلْ هَاتُوا۟ بُرْهَـٰنَكُمْ ۖ هَـٰذَا ذِكْرُ مَن مَّعِىَ وَذِكْرُ مَن قَبْلِى ۗ بَلْ أَكْثَرُهُمْ لَا يَعْلَمُونَ ٱلْحَقَّ ۖ فَهُم مُّعْرِضُونَ
Ami ittakhathoo min doonihi alihatanqul hatoo burhanakum hatha thikru manmaAAiya wathikru man qablee bal aktharuhum layaAAlamoona alhaqqa fahum muAAridoon
Si son presi dèi all’infuori di Lui? Di’: «Mostrate la vostra prova!». Questo è un Monito per coloro che sono con me e per coloro che furono prima di me 1 ; ma la maggior parte di essi non conoscono la verità e se ne discostano.
وَمَآ أَرْسَلْنَا مِن قَبْلِكَ مِن رَّسُولٍ إِلَّا نُوحِىٓ إِلَيْهِ أَنَّهُۥ لَآ إِلَـٰهَ إِلَّآ أَنَا۠ فَٱعْبُدُونِ
Wama arsalna min qablika minrasoolin illa noohee ilayhi annahu la ilahailla ana faAAbudoon
Non inviammo prima di te nessun messaggero senza rivelargli: «Non c’è altro dio che Me. AdorateMi!».
وَقَالُوا۟ ٱتَّخَذَ ٱلرَّحْمَـٰنُ وَلَدًا ۗ سُبْحَـٰنَهُۥ ۚ بَلْ عِبَادٌ مُّكْرَمُونَ
Waqaloo ittakhatha arrahmanuwaladan subhanahu bal AAibadun mukramoon
Dicono: «Il Compassionevole Si è preso un figlio». Gloria a Lui, quelli non sono che servi onorati,
لَا يَسْبِقُونَهُۥ بِٱلْقَوْلِ وَهُم بِأَمْرِهِۦ يَعْمَلُونَ
La yasbiqoonahu bilqawliwahum bi-amrihi yaAAmaloon
che mai precedono il Suo dire e che agiscono secondo il Suo ordine 1 .
يَعْلَمُ مَا بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَمَا خَلْفَهُمْ وَلَا يَشْفَعُونَ إِلَّا لِمَنِ ٱرْتَضَىٰ وَهُم مِّنْ خَشْيَتِهِۦ مُشْفِقُونَ
YaAAlamu ma bayna aydeehim wamakhalfahum wala yashfaAAoona illa limani irtadawahum min khashyatihi mushfiqoon
Egli conosce quel che li precede e quel che li segue ed essi non intercedono se non in favore di coloro di cui Si compiace, e sono compenetrati di timor di Lui.
۞ وَمَن يَقُلْ مِنْهُمْ إِنِّىٓ إِلَـٰهٌ مِّن دُونِهِۦ فَذَٰلِكَ نَجْزِيهِ جَهَنَّمَ ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلظَّـٰلِمِينَ
Waman yaqul minhum innee ilahun mindoonihi fathalika najzeehi jahannama kathalikanajzee aththalimeen
Chi di loro dicesse: «Davvero io sono un dio all’infuori di Lui», lo compenseremo con l’Inferno. È così che compensiamo gli ingiusti.
أَوَلَمْ يَرَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ أَنَّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ كَانَتَا رَتْقًا فَفَتَقْنَـٰهُمَا ۖ وَجَعَلْنَا مِنَ ٱلْمَآءِ كُلَّ شَىْءٍ حَىٍّ ۖ أَفَلَا يُؤْمِنُونَ
Awa lam yara allatheenakafaroo anna assamawati wal-ardakanata ratqan fafataqnahuma wajaAAalnamina alma-i kulla shay-in hayyin afalayu/minoon
Non sanno dunque i miscredenti che i cieli e la terra formavano una massa compatta? Poi li separammo e traemmo dall’acqua ogni essere vivente 1 . Ancora non credono?
وَجَعَلْنَا فِى ٱلْأَرْضِ رَوَٰسِىَ أَن تَمِيدَ بِهِمْ وَجَعَلْنَا فِيهَا فِجَاجًا سُبُلًا لَّعَلَّهُمْ يَهْتَدُونَ
WajaAAalna fee al-ardi rawasiyaan tameeda bihim wajaAAalna feeha fijajansubulan laAAallahum yahtadoon
Abbiamo infisso sulla terra le montagne, affinché non oscilli coinvolgendoli e vi ponemmo larghi passi 1 . Si sapranno dirigere?
وَجَعَلْنَا ٱلسَّمَآءَ سَقْفًا مَّحْفُوظًا ۖ وَهُمْ عَنْ ءَايَـٰتِهَا مُعْرِضُونَ
WajaAAalna assamaasaqfan mahfoothan wahum AAan ayatihamuAAridoon
E del cielo abbiamo fatto una volta sicura. Eppure essi si distolgono dai segni.
وَهُوَ ٱلَّذِى خَلَقَ ٱلَّيْلَ وَٱلنَّهَارَ وَٱلشَّمْسَ وَٱلْقَمَرَ ۖ كُلٌّ فِى فَلَكٍ يَسْبَحُونَ
Wahuwa allathee khalaqa allayla wannaharawashshamsa walqamara kullun fee falakin yasbahoon
Egli è Colui Che ha creato la notte e il giorno, il sole e la luna: ciascuno naviga 1 nella sua orbita.
وَمَا جَعَلْنَا لِبَشَرٍ مِّن قَبْلِكَ ٱلْخُلْدَ ۖ أَفَإِي۟ن مِّتَّ فَهُمُ ٱلْخَـٰلِدُونَ
Wama jaAAalna libasharin minqablika alkhulda afa-in mitta fahumu alkhalidoon
Non concedemmo l’immortalità a nessuno uomo che ti ha preceduto. Dovresti forse morire, se essi fossero immortali?
كُلُّ نَفْسٍ ذَآئِقَةُ ٱلْمَوْتِ ۗ وَنَبْلُوكُم بِٱلشَّرِّ وَٱلْخَيْرِ فِتْنَةً ۖ وَإِلَيْنَا تُرْجَعُونَ
Kullu nafsin tha-iqatu almawtiwanablookum bishsharri walkhayri fitnatanwa-ilayna turjaAAoon
Ogni anima gusterà la morte 1 . Vi sottoporremo alla tentazione con il male e con il bene e poi a Noi sarete ricondotti.
وَإِذَا رَءَاكَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ إِن يَتَّخِذُونَكَ إِلَّا هُزُوًا أَهَـٰذَا ٱلَّذِى يَذْكُرُ ءَالِهَتَكُمْ وَهُم بِذِكْرِ ٱلرَّحْمَـٰنِ هُمْ كَـٰفِرُونَ
Wa-itha raaka allatheenakafaroo in yattakhithoonaka illa huzuwan ahathaallathee yathkuru alihatakum wahum bithikriarrahmani hum kafiroon
Quando i miscredenti ti vedono, non fanno che burlarsi di te: «Cosa? È costui che dice male dei vostri dèi?» e negano il Monito del Compassionevole.
خُلِقَ ٱلْإِنسَـٰنُ مِنْ عَجَلٍ ۚ سَأُو۟رِيكُمْ ءَايَـٰتِى فَلَا تَسْتَعْجِلُونِ
Khuliqa al-insanu min AAajalinsaoreekum ayatee fala tastaAAjiloon
L’uomo è stato creato di impazienza 1 . Vi mostrerò i Miei segni. Non chiedeteMi di affrettarli.
وَيَقُولُونَ مَتَىٰ هَـٰذَا ٱلْوَعْدُ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ
Wayaqooloona mata hathaalwaAAdu in kuntum sadiqeen
Dicono: «Quando [si realizzerà] questa promessa? [Ditecelo] se siete veritieri».
لَوْ يَعْلَمُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ حِينَ لَا يَكُفُّونَ عَن وُجُوهِهِمُ ٱلنَّارَ وَلَا عَن ظُهُورِهِمْ وَلَا هُمْ يُنصَرُونَ
Law yaAAlamu allatheena kafaroo heenala yakuffoona AAan wujoohihimu annara walaAAan thuhoorihim wala hum yunsaroon
Ah! se i miscredenti conoscessero il momento in cui non potranno allontanare il fuoco dai loro volti e dalle loro schiene e non potranno essere soccorsi 1 !
بَلْ تَأْتِيهِم بَغْتَةً فَتَبْهَتُهُمْ فَلَا يَسْتَطِيعُونَ رَدَّهَا وَلَا هُمْ يُنظَرُونَ
Bal ta/teehim baghtatan fatabhatuhum falayastateeAAoona raddaha wala hum yuntharoon
E invece giungerà loro all’improvviso, e ne saranno sbalorditi. Non potranno allontanarlo e non sarà dato loro un rinvio.
وَلَقَدِ ٱسْتُهْزِئَ بِرُسُلٍ مِّن قَبْلِكَ فَحَاقَ بِٱلَّذِينَ سَخِرُوا۟ مِنْهُم مَّا كَانُوا۟ بِهِۦ يَسْتَهْزِءُونَ
Walaqadi istuhzi-a birusulin min qablika fahaqabillatheena sakhiroo minhum ma kanoobihi yastahzi-oon
Già furono derisi i messaggeri che ti precedettero. Ciò di cui si burlavano avvolgerà coloro che deridevano.
قُلْ مَن يَكْلَؤُكُم بِٱلَّيْلِ وَٱلنَّهَارِ مِنَ ٱلرَّحْمَـٰنِ ۗ بَلْ هُمْ عَن ذِكْرِ رَبِّهِم مُّعْرِضُونَ
Qul man yaklaokum billayli wannaharimina arrahmani bal hum AAan thikrirabbihim muAAridoon
Di’: «Chi potrebbe mai proteggervi, notte e giorno, dal Compassionevole?». E invece sono indifferenti al Monito del loro Signore.
أَمْ لَهُمْ ءَالِهَةٌ تَمْنَعُهُم مِّن دُونِنَا ۚ لَا يَسْتَطِيعُونَ نَصْرَ أَنفُسِهِمْ وَلَا هُم مِّنَّا يُصْحَبُونَ
Am lahum alihatun tamnaAAuhum mindoonina la yastateeAAoona nasraanfusihim wala hum minna yushaboon
Dispongono forse, all’infuori di Noi, di dèi che sappiano proteggerli? Questi non possono neppure difendere loro stessi né trovare altri che li difendano contro di Noi.
بَلْ مَتَّعْنَا هَـٰٓؤُلَآءِ وَءَابَآءَهُمْ حَتَّىٰ طَالَ عَلَيْهِمُ ٱلْعُمُرُ ۗ أَفَلَا يَرَوْنَ أَنَّا نَأْتِى ٱلْأَرْضَ نَنقُصُهَا مِنْ أَطْرَافِهَآ ۚ أَفَهُمُ ٱلْغَـٰلِبُونَ
Bal mattaAAna haola-iwaabaahum hatta talaAAalayhimu alAAumuru afala yarawna anna na/teeal-arda nanqusuha min atrafihaafahumu alghaliboon
In effetti concedemmo a loro e ai loro avi un godimento effimero finché non furono longevi. Non vedono che investiamo la terra, riducendola da ogni lato 1 ? Sono forse loro i vincitori?
قُلْ إِنَّمَآ أُنذِرُكُم بِٱلْوَحْىِ ۚ وَلَا يَسْمَعُ ٱلصُّمُّ ٱلدُّعَآءَ إِذَا مَا يُنذَرُونَ
Qul innama onthirukum bilwahyiwala yasmaAAu assummu adduAAaaitha ma yuntharoon
Di’: «Non faccio altro che avvertirvi con la Rivelazione». Ma i sordi non odono il richiamo quando li si avverte.
وَلَئِن مَّسَّتْهُمْ نَفْحَةٌ مِّنْ عَذَابِ رَبِّكَ لَيَقُولُنَّ يَـٰوَيْلَنَآ إِنَّا كُنَّا ظَـٰلِمِينَ
Wala-in massat-hum nafhatun min AAathabirabbika layaqoolunna ya waylana inna kunnathalimeen
Se solo li sfiorasse un alito del castigo del tuo Signore, certamente direbbero: «Guai a noi, invero, siamo stati ingiusti!».
وَنَضَعُ ٱلْمَوَٰزِينَ ٱلْقِسْطَ لِيَوْمِ ٱلْقِيَـٰمَةِ فَلَا تُظْلَمُ نَفْسٌ شَيْـًٔا ۖ وَإِن كَانَ مِثْقَالَ حَبَّةٍ مِّنْ خَرْدَلٍ أَتَيْنَا بِهَا ۗ وَكَفَىٰ بِنَا حَـٰسِبِينَ
WanadaAAu almawazeena alqistaliyawmi alqiyamati fala tuthlamunafsun shay-an wa-in kana mithqala habbatinmin khardalin atayna biha wakafa binahasibeen
Rizzeremo bilance esatte, nel Giorno della Resurrezione e nessuna anima subirà alcun torto; foss’anche del peso di un granello di senape, lo riesumeremo 1 . Basteremo Noi a tirare le somme.
وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا مُوسَىٰ وَهَـٰرُونَ ٱلْفُرْقَانَ وَضِيَآءً وَذِكْرًا لِّلْمُتَّقِينَ
Walaqad atayna moosawaharoona alfurqana wadiyaan wathikranlilmuttaqeen
In verità demmo a Mosè e ad Aronne il Discrimine 1 , una Luce e un Monito per i pii,
ٱلَّذِينَ يَخْشَوْنَ رَبَّهُم بِٱلْغَيْبِ وَهُم مِّنَ ٱلسَّاعَةِ مُشْفِقُونَ
Allatheena yakhshawna rabbahum bilghaybiwahum mina assaAAati mushfiqoon
che temono il loro Signore in quello che è invisibile 1 e che trepidano per l’Ora.
وَهَـٰذَا ذِكْرٌ مُّبَارَكٌ أَنزَلْنَـٰهُ ۚ أَفَأَنتُمْ لَهُۥ مُنكِرُونَ
Wahatha thikrun mubarakunanzalnahu afaantum lahu munkiroon
Questo è un Monito benedetto che abbiamo fatto scendere. Lo rinnegherete?
۞ وَلَقَدْ ءَاتَيْنَآ إِبْرَٰهِيمَ رُشْدَهُۥ مِن قَبْلُ وَكُنَّا بِهِۦ عَـٰلِمِينَ
Walaqad atayna ibraheemarushdahu min qablu wakunna bihi AAalimeen
Siamo Noi che conducemmo Abramo sulla retta via, Noi che lo conoscevamo 1 .
إِذْ قَالَ لِأَبِيهِ وَقَوْمِهِۦ مَا هَـٰذِهِ ٱلتَّمَاثِيلُ ٱلَّتِىٓ أَنتُمْ لَهَا عَـٰكِفُونَ
Ith qala li-abeehi waqawmihi mahathihi attamatheelu allatee antum lahaAAakifoon
Quando disse a suo padre e alla sua gente: «Cosa sono queste statue in cui credete?».
قَالُوا۟ وَجَدْنَآ ءَابَآءَنَا لَهَا عَـٰبِدِينَ
Qaloo wajadna abaanalaha AAabideen
Risposero: «Trovammo i nostri avi che le adoravano».
قَالَ لَقَدْ كُنتُمْ أَنتُمْ وَءَابَآؤُكُمْ فِى ضَلَـٰلٍ مُّبِينٍ
Qala laqad kuntum antum waabaokumfee dalalin mubeen
Disse: «Certo siete stati nell’errore più palese, voi e i vostri avi».
قَالُوٓا۟ أَجِئْتَنَا بِٱلْحَقِّ أَمْ أَنتَ مِنَ ٱللَّـٰعِبِينَ
Qaloo aji/tana bilhaqqiam anta mina allaAAibeen
Dissero: «Sei venuto con la Verità o stai scherzando?».
قَالَ بَل رَّبُّكُمْ رَبُّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ٱلَّذِى فَطَرَهُنَّ وَأَنَا۠ عَلَىٰ ذَٰلِكُم مِّنَ ٱلشَّـٰهِدِينَ
Qala bal rabbukum rabbu assamawatiwal-ardi allathee fatarahunna waanaAAala thalikum mina ashshahideen
Disse: «Certo che no! Il vostro Signore è il Signore dei cieli e della terra, è Lui che li ha creati e io sono tra coloro che lo attestano.
وَتَٱللَّهِ لَأَكِيدَنَّ أَصْنَـٰمَكُم بَعْدَ أَن تُوَلُّوا۟ مُدْبِرِينَ
Watallahi laakeedanna asnamakumbaAAda an tuwalloo mudbireen
E [giuro] per Allah che tramerò contro i vostri idoli non appena volterete le spalle!» 1 .
فَجَعَلَهُمْ جُذَٰذًا إِلَّا كَبِيرًا لَّهُمْ لَعَلَّهُمْ إِلَيْهِ يَرْجِعُونَ
FajaAAalahum juthathan illakabeeran lahum laAAallahum ilayhi yarjiAAoon
E infatti li ridusse in briciole, eccetto il più grande, affinché si rivolgessero ad esso 1 .
قَالُوا۟ مَن فَعَلَ هَـٰذَا بِـَٔالِهَتِنَآ إِنَّهُۥ لَمِنَ ٱلظَّـٰلِمِينَ
Qaloo man faAAala hatha bi-alihatinainnahu lamina aththalimeen
Dissero: «Chi ha fatto questo ai nostri dèi è certo un iniquo!».
قَالُوا۟ سَمِعْنَا فَتًى يَذْكُرُهُمْ يُقَالُ لَهُۥٓ إِبْرَٰهِيمُ
Qaloo samiAAna fatan yathkuruhumyuqalu lahu ibraheem
Disse [qualcuno di loro]: «Abbiamo sentito un giovane che li disprezzava: si chiama Abramo».
قَالُوا۟ فَأْتُوا۟ بِهِۦ عَلَىٰٓ أَعْيُنِ ٱلنَّاسِ لَعَلَّهُمْ يَشْهَدُونَ
Qaloo fa/too bihi AAalaaAAyuni annasi laAAallahum yashhadoon
Dissero: «Conducetelo al loro cospetto affinché possano testimoniare» 1 .
قَالُوٓا۟ ءَأَنتَ فَعَلْتَ هَـٰذَا بِـَٔالِهَتِنَا يَـٰٓإِبْرَٰهِيمُ
Qaloo aanta faAAalta hatha bi-alihatinaya ibraheem
Dissero: «O Abramo, sei stato tu a far questo ai nostri dèi?».
قَالَ بَلْ فَعَلَهُۥ كَبِيرُهُمْ هَـٰذَا فَسْـَٔلُوهُمْ إِن كَانُوا۟ يَنطِقُونَ
Qala bal faAAalahu kabeeruhum hathafas-aloohum in kanoo yantiqoon
Disse: «È il più grande di loro che lo ha fatto. Interrogateli, se possono parlare!».
فَرَجَعُوٓا۟ إِلَىٰٓ أَنفُسِهِمْ فَقَالُوٓا۟ إِنَّكُمْ أَنتُمُ ٱلظَّـٰلِمُونَ
FarajaAAoo ila anfusihim faqalooinnakum antumu aththalimoon
Si avvidero del loro imbarazzo e dissero tra loro: «Davvero siete stati ingiusti».
ثُمَّ نُكِسُوا۟ عَلَىٰ رُءُوسِهِمْ لَقَدْ عَلِمْتَ مَا هَـٰٓؤُلَآءِ يَنطِقُونَ
Thumma nukisoo AAala ruoosihim laqadAAalimta ma haola-i yantiqoon
Fecero un voltafaccia [e dissero]: «Ben sai che essi non parlano!» 1 .
قَالَ أَفَتَعْبُدُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ مَا لَا يَنفَعُكُمْ شَيْـًٔا وَلَا يَضُرُّكُمْ
Qala afataAAbudoona min dooni Allahima la yanfaAAukum shay-an wala yadurrukum
Disse: «Adorate all’infuori di Allah qualcuno che non vi giova e non vi nuoce?
أُفٍّ لَّكُمْ وَلِمَا تَعْبُدُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ ۖ أَفَلَا تَعْقِلُونَ
Offin lakum walima taAAbudoona mindooni Allahi afala taAAqiloon
Vergognatevi di voi stessi 1 e di ciò che adorate all’infuori di Allah! Non ragionate dunque?».
قَالُوا۟ حَرِّقُوهُ وَٱنصُرُوٓا۟ ءَالِهَتَكُمْ إِن كُنتُمْ فَـٰعِلِينَ
Qaloo harriqoohu wansurooalihatakum in kuntum faAAileen
Dissero: «Bruciatelo e andate in aiuto dei vostri dèi, se siete [in grado] di farlo». «… siete stati ingiusti»: come già in altri passi dove noi utilizzeremmo la prima persona plurale, il Corano utilizza la seconda, vedi anche più sotto il vers. 1 Lett.: «Uffa a voi e…». 2 Riferisce la tradizione che Abramo (pace su di lui) fu precipitato dal tetto di un edificio nel mezzo di un’enorme pira in fiamme e, gloria ad Allah l’Altissimo, ne uscì indenne. 3 Abramo e Lot (pace su di loro) lasciano la Babilonia e si dirigono verso «bilàd ’ash- shâm», «la terra della mezza luna fertile» che, tradizionalmente, era un territorio a nord della penisola arabica che il colonialismo europeo ha suddiviso in Siria, Libano, Palestina e Giordania. La meta dei due profeti è proprio la Palestina. In questo versetto è interessante notare come la «baraka» (la benedizione, la pienezza) di quella terra riguarda «i popoli» (è il significato di «‘âlamîn» in questo contesto), cioè l’intera umanità. 4 Davide, re e giudice dei Figli di Israele, giudicava nella lite tra un agricoltore e un pastore. I montoni di quest’ultimo avevano distrutto una coltivazione. Davide decise che la proprietà del gregge passasse al danneggiato a titolo di indennizzo. Salomone, che aveva undici anni e assisteva al giudizio, espresse parere contrario e suggerì che il contadino godesse dell’usufrutto del gregge (lana, latte e agnelli) fino alla copertura del danno subito e poi restituisse gli animali al pastore. Il parere fu ritenuto equo ed illuminato, divenne proverbiale della saggezza di giudizio di Salomone e fu in seguito acquisito dalla giurisprudenza islamica. 5 «Fummo testimoni del loro giudizio»: il giudizio reso dai profeti è reso in nome di Allah. 6 «sulla terra che abbiamo benedetta»: «bilàd ash-sham», vedi vers. e la nota. 7 La tradizione riferisce, e il Corano conferma, che i dèmoni erano sottomessi a Salomone che li utilizzava come pescatori di perle e come schiavi nelle sue miniere e nei suoi cantieri di edifici sacri. 8 Giobbe è il simbolo del «sabr», termine che significa «pazienza, costanza, sopportazione». Allah (gloria a Lui l’Altissimo) lo mise alla prova per sette anni. Lo colpì duramente nei beni, negli affetti e nella salute fisica, riducendolo ad un povero corpo piagato e sanguinolento, abbandonato da tutti. Ciononostante Giobbe non lasciò mai che nel suo cuore ci fosse spazio per l’ingratitudine verso il Creatore e che dalle sue labbra sfuggisse un’imprecazione contro di Lui. 9 «la sua famiglia e un’altra ancora»: l’esegesi attinge alla tradizione e afferma che Allah compensò Giobbe risuscitando i suoi figli morti. 10 «Dhu ’l-Kifl»: questo profeta viene citato solo in questo passo e nel vers. della sura XXXVIII. Non è mai stato identificato con certezza. Secondo Tabarì (XXVII, 73-si tratterebbe di un figlio di Giobbe. 11 «l’Uomo del Pesce»: Giona, vedi introduzione dell’omonima sura x. 12 «Non c’è altro dio all’infuori di Te! Gloria a Te! Io sono stato ingiusto!»: con queste parole Giona fa «tawba» (si pente, ritorna) al Suo Signore. In queste parole c’è shahada (testimonianza di fede nell’Unicità di Allah), tasbih (glorificazione di Allah) e istighfar (richiesta di perdono). Per queste ragioni tale formula viene spesso utilizzata nel dhikr, il ricordo di Allah. In base ad una tradizione in questo versetto si troverebbe il Nome Sublime di Allah. Vedi Appendice (vedi anche II, İe III, 1-XXI, 87). 13 «Tu sei il migliore degli eredi»: Al Warìth «Colui Che eredita» è uno dei novantanove bellissimi Nomi di Allah. 14 «e sanammo la sua sposa»: la rendemmo in grado di procreare. 15 «colei che…»: Maria madre di Gesù (pace su di entrambi). 16 A proposito di queste orde apocalittiche vedi nota e nota nella sura xvIII (La Caverna). 17 «la grande angoscia»: il tormento della morte: l’interrogatorio nella tomba. 18 «il Monito»: in questo caso la Toràh. 19 «La terra…»: cfr. Salmo xxxvII, L’esegesi islamica interpreta questo passo nel senso che anche il potere terreno prima o poi sarà nelle mani dei credenti timorati di Allah. Insh-Allah! 20 «Non ti mandammo…» o Muhammad! 21 La missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ha caratteristiche universali. L’IsIàm non è certo «la religione degli arabi» (non sono più di un quinto della totalità dei musulmani) e neppure le sue leggi e i suoi precetti sono legati a particolari circostanze storiche o ambiente geografico. 22 «Sarete musulmani?»: sarete sottomessi alla Sua volontà. Ricordiamo che IsIàm significa sottomissione ad Allah e i «musulmani» sono quelli che la vivono pienamente e coscientemente. 23 «Non so se ciò…»: non so se il fatto di non conoscere il termine che Allah vi ha concesso sia una tentazione o un’illusione.
قُلْنَا يَـٰنَارُ كُونِى بَرْدًا وَسَلَـٰمًا عَلَىٰٓ إِبْرَٰهِيمَ
Qulna ya naru kooneebardan wasalaman AAala ibraheem
Dicemmo: «Fuoco, sii frescura e pace per Abramo» 1 .
وَأَرَادُوا۟ بِهِۦ كَيْدًا فَجَعَلْنَـٰهُمُ ٱلْأَخْسَرِينَ
Waaradoo bihi kaydan fajaAAalnahumual-akhsareen
Tramarono contro di lui, ma facemmo sì che fossero loro i perdenti.
وَنَجَّيْنَـٰهُ وَلُوطًا إِلَى ٱلْأَرْضِ ٱلَّتِى بَـٰرَكْنَا فِيهَا لِلْعَـٰلَمِينَ
Wanajjaynahu walootan ilaal-ardi allatee barakna feeha lilAAalameen
Salvammo lui e Lot e [li guidammo] verso una terra che colmammo di benedizione per i popoli 1 .
وَوَهَبْنَا لَهُۥٓ إِسْحَـٰقَ وَيَعْقُوبَ نَافِلَةً ۖ وَكُلًّا جَعَلْنَا صَـٰلِحِينَ
Wawahabna lahu ishaqawayaAAqooba nafilatan wakullan jaAAalna saliheen
E gli demmo Isacco e Giacobbe e ne facemmo dei devoti.
وَجَعَلْنَـٰهُمْ أَئِمَّةً يَهْدُونَ بِأَمْرِنَا وَأَوْحَيْنَآ إِلَيْهِمْ فِعْلَ ٱلْخَيْرَٰتِ وَإِقَامَ ٱلصَّلَوٰةِ وَإِيتَآءَ ٱلزَّكَوٰةِ ۖ وَكَانُوا۟ لَنَا عَـٰبِدِينَ
WajaAAalnahum a-immatan yahdoonabi-amrina waawhayna ilayhim fiAAla alkhayratiwa-iqama assalati wa-eetaa azzakatiwakanoo lana AAabideen
Pre-Eg. n. Di versetti. Il nome della sura deriva dal suo contenuto. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Ne facemmo capi che dirigessero le genti secondo il Nostro ordine. Rivelammo loro di fare il bene, di osservare l’orazione e di versare la decima. Erano Nostri adoratori.
وَلُوطًا ءَاتَيْنَـٰهُ حُكْمًا وَعِلْمًا وَنَجَّيْنَـٰهُ مِنَ ٱلْقَرْيَةِ ٱلَّتِى كَانَت تَّعْمَلُ ٱلْخَبَـٰٓئِثَ ۗ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمَ سَوْءٍ فَـٰسِقِينَ
Walootan ataynahu hukmanwaAAilman wanajjaynahu mina alqaryati allatee kanattaAAmalu alkhaba-itha innahum kanoo qawma saw-in fasiqeen
E a Lot demmo saggezza e scienza e lo salvammo dalla città in cui si commettevano turpitudini: in verità erano un popolo malvagio e perverso;
وَأَدْخَلْنَـٰهُ فِى رَحْمَتِنَآ ۖ إِنَّهُۥ مِنَ ٱلصَّـٰلِحِينَ
Waadkhalnahu fee rahmatinainnahu mina assaliheen
lo facemmo entrare nella Nostra misericordia. Egli era davvero un devoto.
وَنُوحًا إِذْ نَادَىٰ مِن قَبْلُ فَٱسْتَجَبْنَا لَهُۥ فَنَجَّيْنَـٰهُ وَأَهْلَهُۥ مِنَ ٱلْكَرْبِ ٱلْعَظِيمِ
Wanoohan ith nadamin qablu fastajabna lahu fanajjaynahuwaahlahu mina alkarbi alAAatheem
E quando in precedenza Noè implorò, Noi gli rispondemmo e lo salvammo dal terribile cataclisma, insieme con la sua famiglia.
وَنَصَرْنَـٰهُ مِنَ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُوا۟ بِـَٔايَـٰتِنَآ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمَ سَوْءٍ فَأَغْرَقْنَـٰهُمْ أَجْمَعِينَ
Wanasarnahu mina alqawmi allatheenakaththaboo bi-ayatina innahum kanooqawma saw-in faaghraqnahum ajmaAAeen
Gli prestammo soccorso contro la gente che smentiva i Nostri segni. Erano davvero uomini malvagi: tutti li annegammo.
وَدَاوُۥدَ وَسُلَيْمَـٰنَ إِذْ يَحْكُمَانِ فِى ٱلْحَرْثِ إِذْ نَفَشَتْ فِيهِ غَنَمُ ٱلْقَوْمِ وَكُنَّا لِحُكْمِهِمْ شَـٰهِدِينَ
Wadawooda wasulaymana ithyahkumani fee alharthi ith nafashatfeehi ghanamu alqawmi wakunna lihukmihim shahideen
Davide e Salomone 1 giudicarono a proposito di un campo coltivato che un gregge di montoni appartenente a certa gente aveva devastato pascolandovi di notte. Fummo testimoni del loro giudizio 2 .
فَفَهَّمْنَـٰهَا سُلَيْمَـٰنَ ۚ وَكُلًّا ءَاتَيْنَا حُكْمًا وَعِلْمًا ۚ وَسَخَّرْنَا مَعَ دَاوُۥدَ ٱلْجِبَالَ يُسَبِّحْنَ وَٱلطَّيْرَ ۚ وَكُنَّا فَـٰعِلِينَ
Fafahhamnaha sulaymanawakullan atayna hukman waAAilman wasakhkharnamaAAa dawooda aljibala yusabbihna wattayrawakunna faAAileen
Facemmo sì che Salomone comprendesse [correttamente]. Demmo ad entrambi saggezza e scienza. Costringemmo le montagne a rendere gloria insieme con Davide e gli uccelli insieme. Siamo Noi che lo abbiamo fatto.
وَعَلَّمْنَـٰهُ صَنْعَةَ لَبُوسٍ لَّكُمْ لِتُحْصِنَكُم مِّنۢ بَأْسِكُمْ ۖ فَهَلْ أَنتُمْ شَـٰكِرُونَ
WaAAallamnahu sanAAatalaboosin lakum lituhsinakum min ba/sikum fahal antum shakiroon
Gli insegnammo, a vostro vantaggio, la fabbricazione delle cotte di maglia, affinché vi proteggessero dalla vostra stessa violenza. Ne sarete mai riconoscenti?
وَلِسُلَيْمَـٰنَ ٱلرِّيحَ عَاصِفَةً تَجْرِى بِأَمْرِهِۦٓ إِلَى ٱلْأَرْضِ ٱلَّتِى بَـٰرَكْنَا فِيهَا ۚ وَكُنَّا بِكُلِّ شَىْءٍ عَـٰلِمِينَ
Walisulaymana arreehaAAasifatan tajree bi-amrihi ila al-ardiallatee barakna feeha wakunna bikullishay-in AAalimeen
E [sottomettemmo] il vento impetuoso a Salomone: al suo ordine soffiava sulla terra che abbiamo benedetta 1 . Noi conosciamo ogni cosa.
وَمِنَ ٱلشَّيَـٰطِينِ مَن يَغُوصُونَ لَهُۥ وَيَعْمَلُونَ عَمَلًا دُونَ ذَٰلِكَ ۖ وَكُنَّا لَهُمْ حَـٰفِظِينَ
Wamina ashshayateeni manyaghoosoona lahu wayaAAmaloona AAamalan doona thalikawakunna lahum hafitheen
E fra i dèmoni alcuni si tuffavano per lui e compivano altre opere ancora 1 ; eravamo Noi a sorvegliarli.
۞ وَأَيُّوبَ إِذْ نَادَىٰ رَبَّهُۥٓ أَنِّى مَسَّنِىَ ٱلضُّرُّ وَأَنتَ أَرْحَمُ ٱلرَّٰحِمِينَ
Waayyooba ith nadarabbahu annee massaniya addurru waanta arhamuarrahimeen
E si rivolse Giobbe 1 al suo Signore: «Il male mi ha colpito, ma Tu sei il Più misericordioso dei misericordiosi!».
فَٱسْتَجَبْنَا لَهُۥ فَكَشَفْنَا مَا بِهِۦ مِن ضُرٍّ ۖ وَءَاتَيْنَـٰهُ أَهْلَهُۥ وَمِثْلَهُم مَّعَهُمْ رَحْمَةً مِّنْ عِندِنَا وَذِكْرَىٰ لِلْعَـٰبِدِينَ
Fastajabna lahu fakashafnama bihi min durrin waataynahu ahlahuwamithlahum maAAahum rahmatan min AAindina wathikralilAAabideen
Gli rispondemmo e lo sollevammo dal male che lo affliggeva e gli restituimmo la sua famiglia e un’altra ancora 1 , segno di misericordia da parte Nostra e Monito per coloro che [Ci] adorano.
وَإِسْمَـٰعِيلَ وَإِدْرِيسَ وَذَا ٱلْكِفْلِ ۖ كُلٌّ مِّنَ ٱلصَّـٰبِرِينَ
Wa-ismaAAeela wa-idreesa wathaalkifli kullun mina assabireen
E Ismaele e Idris e Dhû ’l-Kifl 1 ! Tutti furono perseveranti,
وَأَدْخَلْنَـٰهُمْ فِى رَحْمَتِنَآ ۖ إِنَّهُم مِّنَ ٱلصَّـٰلِحِينَ
Waadkhalnahum fee rahmatinainnahum mina assaliheen
che facemmo beneficiare della Nostra misericordia: tutti erano dei devoti.
وَذَا ٱلنُّونِ إِذ ذَّهَبَ مُغَـٰضِبًا فَظَنَّ أَن لَّن نَّقْدِرَ عَلَيْهِ فَنَادَىٰ فِى ٱلظُّلُمَـٰتِ أَن لَّآ إِلَـٰهَ إِلَّآ أَنتَ سُبْحَـٰنَكَ إِنِّى كُنتُ مِنَ ٱلظَّـٰلِمِينَ
Watha annooni ith thahabamughadiban fathanna an lan naqdira AAalayhifanada fee aththulumatian la ilaha illa anta subhanaka inneekuntu mina aththalimeen
E l’Uomo del Pesce 1 , quando se ne andò irritato, pensava che non lo mettessimo alla prova. Poi implorò così nelle tenebre: «Non c’è altro dio all’infuori di Te! Gloria a Te! Io sono stato un ingiusto!» 2 .
فَٱسْتَجَبْنَا لَهُۥ وَنَجَّيْنَـٰهُ مِنَ ٱلْغَمِّ ۚ وَكَذَٰلِكَ نُـۨجِى ٱلْمُؤْمِنِينَ
Fastajabna lahu wanajjaynahumina alghammi wakathalika nunjee almu/mineen
Gli rispondemmo e lo salvammo dalla disperazione. Così salviamo coloro che credono.
وَزَكَرِيَّآ إِذْ نَادَىٰ رَبَّهُۥ رَبِّ لَا تَذَرْنِى فَرْدًا وَأَنتَ خَيْرُ ٱلْوَٰرِثِينَ
Wazakariyya ith nadarabbahu rabbi la tatharnee fardan waanta khayru alwaritheen
E Zaccaria si rivolse al suo Signore: «Non lasciarmi solo, Signore, Tu sei il migliore degli eredi» 1 .
فَٱسْتَجَبْنَا لَهُۥ وَوَهَبْنَا لَهُۥ يَحْيَىٰ وَأَصْلَحْنَا لَهُۥ زَوْجَهُۥٓ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ يُسَـٰرِعُونَ فِى ٱلْخَيْرَٰتِ وَيَدْعُونَنَا رَغَبًا وَرَهَبًا ۖ وَكَانُوا۟ لَنَا خَـٰشِعِينَ
Fastajabna lahu wawahabnalahu yahya waaslahna lahuzawjahu innahum kanoo yusariAAoona fee alkhayratiwayadAAoonana raghaban warahaban wakanoo lanakhashiAAeen
Lo esaudimmo e gli demmo Giovanni e sanammo la sua sposa 1 . In verità s’affrettavano al bene, Ci invocavano con amore e trepidazione ed erano umili davanti a Noi.
وَٱلَّتِىٓ أَحْصَنَتْ فَرْجَهَا فَنَفَخْنَا فِيهَا مِن رُّوحِنَا وَجَعَلْنَـٰهَا وَٱبْنَهَآ ءَايَةً لِّلْعَـٰلَمِينَ
Wallatee ahsanat farjahafanafakhna feeha min roohinawajaAAalnaha wabnaha ayatanlilAAalameen
E [ricorda] colei che 1 ha mantenuto la sua castità! Insufflammo in essa del Nostro Spirito e facemmo di lei e di suo figlio un segno per i mondi.
إِنَّ هَـٰذِهِۦٓ أُمَّتُكُمْ أُمَّةً وَٰحِدَةً وَأَنَا۠ رَبُّكُمْ فَٱعْبُدُونِ
Inna hathihi ommatukum ommatan wahidatanwaana rabbukum faoAAbudoon
Sì, questa vostra Comunità è un’unica Comunità e Io sono il vostro Signore. AdorateMi!
وَتَقَطَّعُوٓا۟ أَمْرَهُم بَيْنَهُمْ ۖ كُلٌّ إِلَيْنَا رَٰجِعُونَ
WataqattaAAoo amrahum baynahum kullunilayna rajiAAoon
Si divisero invece. Ma infine tutti a Noi faranno ritorno.
فَمَن يَعْمَلْ مِنَ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ وَهُوَ مُؤْمِنٌ فَلَا كُفْرَانَ لِسَعْيِهِۦ وَإِنَّا لَهُۥ كَـٰتِبُونَ
Faman yaAAmal mina assalihatiwahuwa mu/minun fala kufrana lisaAAyihi wa-innalahu katiboon
Chi compie il bene ed è credente non vedrà disconosciuto il suo sforzo, ché Noi lo registriamo.
وَحَرَٰمٌ عَلَىٰ قَرْيَةٍ أَهْلَكْنَـٰهَآ أَنَّهُمْ لَا يَرْجِعُونَ
Waharamun AAalaqaryatin ahlaknaha annahum la yarjiAAoon
[Agli abitanti] delle città che facemmo perire è vietato ritornare [al mondo]
حَتَّىٰٓ إِذَا فُتِحَتْ يَأْجُوجُ وَمَأْجُوجُ وَهُم مِّن كُلِّ حَدَبٍ يَنسِلُونَ
Hatta itha futihatya/jooju wama/jooju wahum min kulli hadabin yansiloon
fino al momento in cui si scateneranno Gog e Magog 1 e dilagheranno da ogni altura.
وَٱقْتَرَبَ ٱلْوَعْدُ ٱلْحَقُّ فَإِذَا هِىَ شَـٰخِصَةٌ أَبْصَـٰرُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ يَـٰوَيْلَنَا قَدْ كُنَّا فِى غَفْلَةٍ مِّنْ هَـٰذَا بَلْ كُنَّا ظَـٰلِمِينَ
Waqtaraba alwaAAdu alhaqqufa-itha hiya shakhisatun absaru allatheenakafaroo ya waylana qad kunna fee ghaflatinmin hatha bal kunna thalimeen
La vera promessa si approssima e gli sguardi dei miscredenti si fanno sbarrati: «Guai a noi! Siamo stati distratti. Peggio ancora, siamo stati ingiusti!».
إِنَّكُمْ وَمَا تَعْبُدُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ حَصَبُ جَهَنَّمَ أَنتُمْ لَهَا وَٰرِدُونَ
Innakum wama taAAbudoona min dooniAllahi hasabu jahannama antum laha waridoon
«Voi e quelli che adoravate all’infuori di Allah, sarete combusti- bile dell’Inferno. Non potrete evitarlo.
لَوْ كَانَ هَـٰٓؤُلَآءِ ءَالِهَةً مَّا وَرَدُوهَا ۖ وَكُلٌّ فِيهَا خَـٰلِدُونَ
Law kana haola-i alihatanma waradooha wakullun feeha khalidoon
Se quegli altri fossero stati dèi, non vi sarebbero entrati. Vi rimarranno tutti in perpetuo.
لَهُمْ فِيهَا زَفِيرٌ وَهُمْ فِيهَا لَا يَسْمَعُونَ
Lahum feeha zafeerun wahum feehala yasmaAAoon
Colà gemeranno, ma nessuno li ascolterà.»
إِنَّ ٱلَّذِينَ سَبَقَتْ لَهُم مِّنَّا ٱلْحُسْنَىٰٓ أُو۟لَـٰٓئِكَ عَنْهَا مُبْعَدُونَ
Inna allatheena sabaqat lahum minnaalhusna ola-ika AAanha mubAAadoon
Ne saranno esclusi coloro per i quali il Nostro bene ha avuto il sopravvento;
لَا يَسْمَعُونَ حَسِيسَهَا ۖ وَهُمْ فِى مَا ٱشْتَهَتْ أَنفُسُهُمْ خَـٰلِدُونَ
La yasmaAAoona haseesahawahum fee ma ishtahat anfusuhum khalidoon
non ne sentiranno il fragore e godranno per sempre quel che le loro anime desiderano.
لَا يَحْزُنُهُمُ ٱلْفَزَعُ ٱلْأَكْبَرُ وَتَتَلَقَّىٰهُمُ ٱلْمَلَـٰٓئِكَةُ هَـٰذَا يَوْمُكُمُ ٱلَّذِى كُنتُمْ تُوعَدُونَ
La yahzunuhumu alfazaAAual-akbaru watatalaqqahumu almala-ikatu hathayawmukumu allathee kuntum tooAAadoon
Non li affliggerà la grande angoscia 1 e gli angeli li accoglieranno: «Ecco il Giorno che vi era stato promesso».
يَوْمَ نَطْوِى ٱلسَّمَآءَ كَطَىِّ ٱلسِّجِلِّ لِلْكُتُبِ ۚ كَمَا بَدَأْنَآ أَوَّلَ خَلْقٍ نُّعِيدُهُۥ ۚ وَعْدًا عَلَيْنَآ ۚ إِنَّا كُنَّا فَـٰعِلِينَ
Yawma natwee assamaakatayyi assijlli lilkutubi kama bada/naawwala khalqin nuAAeeduhu waAAdan AAalayna innakunna faAAileen
Il Giorno in cui avvolgeremo il cielo come gli scritti sono avvolti in rotoli. Come iniziammo la prima creazione, così la reitereremo; è Nostra promessa: saremo Noi a farlo.
وَلَقَدْ كَتَبْنَا فِى ٱلزَّبُورِ مِنۢ بَعْدِ ٱلذِّكْرِ أَنَّ ٱلْأَرْضَ يَرِثُهَا عِبَادِىَ ٱلصَّـٰلِحُونَ
Walaqad katabna fee azzaboorimin baAAdi aththikri anna al-arda yarithuhaAAibadiya assalihoon
Lo abbiamo scritto nel Salterio, dopo che venne il Monito 1 : «La terra sarà ereditata dai Miei servi devoti» 2 .
إِنَّ فِى هَـٰذَا لَبَلَـٰغًا لِّقَوْمٍ عَـٰبِدِينَ
Inna fee hatha labalaghanliqawmin AAabideen
In verità in ciò vi è un messaggio per un popolo di adoratori!
وَمَآ أَرْسَلْنَـٰكَ إِلَّا رَحْمَةً لِّلْعَـٰلَمِينَ
Wama arsalnaka illa rahmatanlilAAalameen
Non ti mandammo 1 se non come misericordia per il creato 2 .
قُلْ إِنَّمَا يُوحَىٰٓ إِلَىَّ أَنَّمَآ إِلَـٰهُكُمْ إِلَـٰهٌ وَٰحِدٌ ۖ فَهَلْ أَنتُم مُّسْلِمُونَ
Qul innama yooha ilayya annamailahukum ilahun wahidun fahal antummuslimoon
Di’: «In verità mi è stato rivelato che il vostro Dio è un Dio unico. Sarete musulmani?» 1 .
فَإِن تَوَلَّوْا۟ فَقُلْ ءَاذَنتُكُمْ عَلَىٰ سَوَآءٍ ۖ وَإِنْ أَدْرِىٓ أَقَرِيبٌ أَم بَعِيدٌ مَّا تُوعَدُونَ
Fa-in tawallaw faqul athantukum AAalasawa-in wa-in adree aqareebun am baAAeedun matooAAadoon
Se poi volgono le spalle, allora di’: «Io vi ho avvertiti tutti, senza discriminazioni; ma non so se ciò che vi è stato promesso è prossimo o lontano.
إِنَّهُۥ يَعْلَمُ ٱلْجَهْرَ مِنَ ٱلْقَوْلِ وَيَعْلَمُ مَا تَكْتُمُونَ
Innahu yaAAlamu aljahra mina alqawliwayaAAlamu ma taktumoon
Egli conosce quello che proclamate e quello che tenete segreto.
وَإِنْ أَدْرِى لَعَلَّهُۥ فِتْنَةٌ لَّكُمْ وَمَتَـٰعٌ إِلَىٰ حِينٍ
Wa-in adree laAAallahu fitnatun lakum wamataAAunila heen
Non so se ciò 1 sia una tentazione per voi, un effimero godimento!».
قَـٰلَ رَبِّ ٱحْكُم بِٱلْحَقِّ ۗ وَرَبُّنَا ٱلرَّحْمَـٰنُ ٱلْمُسْتَعَانُ عَلَىٰ مَا تَصِفُونَ
Qala rabbi ohkum bilhaqqiwarabbuna arrahmanu almustaAAanuAAala ma tasifoon
Di’: «Mio Signore, giudica secondo verità! Il nostro Signore è il Compassionevole, da Lui invochiamo aiuto contro ciò che affermate». 1 I profeti (pace su tutti loro) sono lo strumento mediante il quale Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha voluto esplicitare agli uomini il Suo messaggio di salvezza, la Sua misericordia. L’IsIàm riconosce nella loro venuta un unico disegno provvidenziale che, a partire da Adamo e fino a Muhammad (pace e benedizioni su di lui), ha guidato l’umanità in un cammino di progresso spirituale, morale e civile. In questa sura vengono citati nell’ordine, Mosè e Aronne, Abramo, Isacco, Giacobbe, Lot, Noè, Davide e Salomone, Ismaele, Giobbe, Enoch, Dhù’l-Kifl, Giona e Zaccaria, Giovanni, Maria e suo figlio Gesù. Secondo la tradizione che riferisce in proposito un hadìth di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) i profeti furono in tutto centoventi- quattromila, e trecentotredici di loro recarono un messaggio obbligatorio per le loro comunità. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rivelò a tutti loro il Tawhid: «Non inviammo prima di te nessun messaggero senza rivelargli: “Non c’è altro dio che Me. Adorate- Mi!”» (XXI, 25). Il Corano ci parla della loro assoluta umanità: «… non inviammo alcun messaggero che non mangiasse e non andasse nei mercati» (xxv, 20), «E neppure erano eterni!» (XXI, e, ciononostante, credere nella loro impeccabilità (‘isma) per quello che riguarda la fede e fedeltà al compito affidato loro dall’Altissimo fa parte della ‘aqìda (la dottrina islamica) «Gloria atLiii, quelli non sono che servi onorati, che mai precedono il Suo dire e che agiscono secondo il Suo ordine» (XXI, 26-27). 2 La grande disattenzione dell’uomo nei confronti della sua dimensione spirituale è fenomeno che si verificava nella penisola arabica e nella società coreiscita del vii secolo d.C. allo stesso modo in cui lo osserviamo nella nostra società contemporanea. Le moderne ideologie matèrialiste in realtà non sono altro che strumenti adeguati ai tempi, nelle mani di chi è nemico di Allah e delle Sue creature. Crollata l’ultima sanguinosa illusione di realizzare la giustizia sulla terra con un’etica che traeva fondamento da concetti come lotta di classe, collettivismo, internazionalismo, l’ideologia dominante oggi è la non-ideologia, l’assenza di valori, l’egoismo, il materialismo, il consumismo. Oggi, l’importante è che l’uomo dimentichi se stesso e la sua natura spirituale, impegnandosi in un ritmo di vita spasmodicamente teso all’acquisizione di beni per lo più superflui, di caduche posizioni di potere, di un’effimera immagine di individuo affermato e vincente. 3 «Chi è costui…»: il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui). 4 Un’altra caratteristica dei miscredenti di tutti i tempi e di tutti i luoghi: accusare i credenti di essere creduloni e irrazionali. 5 «Crederanno questi?»: i meccani associazionisti, nemici del Profeta e, in generale, tutti i miscredenti. 6 Verss. e Il Corano risponde a quei politeisti che dicevano: «Se Allah avesse voluto mandarci un messaggio avrebbe incaricato un angelo di recarlo» (vedi anche nota a XVI, 43). 7 «gente della Scrittura»: lett. la gente del Monito: «ahlu ’dh-dhikr». 8 La maggior parte dei commentatori è d’accordo nel dare a quel «Forse…» un valore di ironico dileggio espresso dagli angeli nei confronti dei peccatori. Non c’è alcun dubbio sul fatto che gli uomini dovranno rendere conto di tutta la loro vita. 9 Interrogativa retorica riferita agli angeli la cui vita è adorazione di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). 10 Caratteristica della divinità è l’assolutezza. Suddividere questa prerogativa è ipotesi risibile e foriera del massimo disordine possibile. 11 «per coloro che sono con me e per coloro che furono prima di me»: la rivelazione del «Monito» è una costante coerente in tutti tempi, secondo il disegno provvidenziale di Allah che si estrinseca nell’invio dei Profeti (pace su di loro) sino alla venuta del Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui), sigillo della profezia. 12 Vedi nota al titolo della sura. 13 La straordinaria sintesi coranica applicata all’origine del nostro pianeta e della vita su di esso. 14 Vedi XVI e la nota relativa. 15 «naviga»: lett. «nuota». 16 «Ogni anima»: come abbiamo già avuto maniera di commentare, ci sono due termini che indicano l’anima: «nafs» (passionalità, anima inferiore, istinto, anima bestiale) e «rùhu» (spirito, anima superiore). In questo caso il Sacro Testo parla di «nafs» ed è questa anima che «gusterà la morte». 17 «creato di impazienza»: il termine «‘ajal» tradotto con «impazienza» significa sia «fretta» che «argilla». 18 «Ah! se i miscredenti… e non potranno essere soccorsi» e, sottinteso: «certamente non avrebbero sollecitato il realizzarsi della promessa» (vedi versetto precedente). 19 «Non vedono che»: alcuni commentatori hanno voluto interpretare questo passo come la profezia del restringimento dello spazio geografico occupato dagli infedeli conseguente alle conquiste territoriali dei musulmani. Altri ritengono che si tratti di un’allusione all’erosione marina che intacca le coste. Alla luce della scoperta delle leggi della termodinamica si potrebbe azzardare un’ulteriore interpretazione scientifica che nel deterioramento dell’energia che avviene sulla terra vede la cadenza della sua auto-distruzione. Come sempre, quando si tratta del Corano, tutto questo può essere vero, senza escludere altre interpretazioni spirituali o scientifiche. 20 «lo riesumeremo»: Allah, (gloria a Lui l’Altissimo) ci promette che nessuna delle nostre azioni andrà perduta, per quanto minimo possa essere e, nel Giorno del Giudizio, tutto sarà pesato. Egli sarà il Garante dell’equità del Giudizio, Allah e nessun altro (cfr. anche sura XCIX). 21 «il Discrimine»: «furqàn», si riferisce più spesso al Corano. In questo caso si tratta evidentemente della Toràh. 22 «in quello che è invisibile»: «bil ghayb», anche: «anche se non Lo vedono», (riferito ad Allah stesso, gloria a Lui) oppure: «quando non sono visti da nessuno» (senza cioè nessuna ostentazione). 23 «Noi che lo conoscevamo»: che eravamo a conoscenza della ricerca del vero Dio che Abramo aveva intrapreso. 24 Riferisce la tradizione che Abramo trovò un pretesto per non partecipare alla grande processione annuale che il suo popolo assolveva recandosi presso un tempio nel deserto in cui erano venerati gli idoli rappresentanti i loro dèi. Il suo giuramento fu udito da qualcuno che se ne ricordò e lo riferì. 25 «si rivolgessero ad esso»: interrogandolo dello scempio subito dagli altri idoli o per accusarlo di esserne il responsabile. 26 L’azione si svolge rapida e drammatica, con la sola sceneggiatura dei «disse», «dissero», siamo già al confronto dibattimentale. 27 Di fronte allo stratagemma verbale di Abramo (pace su di lui), i pagani vacillano e riconoscono la loro aberrazione. È solo un attimo però; non riuscendo a mettere in discussione le loro credenze, preferiscono risolvere il problema condannando Abramo. Il meccanismo è semplice e di drammatica efficacia: chi è stato condannato è certamente colpevole.