وَٱلصَّـٰٓفَّـٰتِ صَفًّا
Wassaffati saffa
Per coloro che si schierano in ranghi,
Those who set the Ranks
وَٱلصَّـٰٓفَّـٰتِ صَفًّا
Wassaffati saffa
Per coloro che si schierano in ranghi,
فَٱلزَّٰجِرَٰتِ زَجْرًا
Fazzajirati zajra
per coloro che respingono con forza,
فَٱلتَّـٰلِيَـٰتِ ذِكْرًا
Fattaliyati thikra
per coloro che recitano il monito 1 :
إِنَّ إِلَـٰهَكُمْ لَوَٰحِدٌ
Inna ilahakum lawahid
«In verità il vostro Dio è Uno,
رَّبُّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا وَرَبُّ ٱلْمَشَـٰرِقِ
Rabbu assamawati wal-ardiwama baynahuma warabbu almashariq
Signore dei cieli e della terra e di quello che vi è in mezzo, il Signore degli Orienti!» 1 .
إِنَّا زَيَّنَّا ٱلسَّمَآءَ ٱلدُّنْيَا بِزِينَةٍ ٱلْكَوَاكِبِ
Inna zayyanna assamaaaddunya bizeenatin alkawakib
Invero abbiamo ornato di stelle il cielo più vicino,
وَحِفْظًا مِّن كُلِّ شَيْطَـٰنٍ مَّارِدٍ
Wahifthan min kulli shaytaninmarid
per proteggerlo contro ogni diavolo ribelle.
لَّا يَسَّمَّعُونَ إِلَى ٱلْمَلَإِ ٱلْأَعْلَىٰ وَيُقْذَفُونَ مِن كُلِّ جَانِبٍ
La yassammaAAoona ila almala-ial-aAAla wayuqthafoona min kulli janib
Non potranno origliare il Supremo Consesso (saranno bersagliati da ogni lato
دُحُورًا ۖ وَلَهُمْ عَذَابٌ وَاصِبٌ
Duhooran walahum AAathabun wasib
e scacciati: avranno il castigo perpetuo)
إِلَّا مَنْ خَطِفَ ٱلْخَطْفَةَ فَأَتْبَعَهُۥ شِهَابٌ ثَاقِبٌ
Illa man khatifa alkhatfatafaatbaAAahu shihabun thaqib
eccetto colui che ne afferri un dettaglio 1 , ma lo inseguirà allora un bolide fiammeggiante 2 .
فَٱسْتَفْتِهِمْ أَهُمْ أَشَدُّ خَلْقًا أَم مَّنْ خَلَقْنَآ ۚ إِنَّا خَلَقْنَـٰهُم مِّن طِينٍ لَّازِبٍۭ
Fastaftihim ahum ashaddu khalqan amman khalaqna inna khalaqnahum min teeninlazib
Chiedi loro 1 se la loro natura è più forte di quella degli altri esseri che Noi abbiamo creato: in verità li creammo di argilla impastata!
بَلْ عَجِبْتَ وَيَسْخَرُونَ
Bal AAajibta wayaskharoon
Tu stupisci e loro scherniscono!
وَإِذَا ذُكِّرُوا۟ لَا يَذْكُرُونَ
Wa-itha thukkiroo la yathkuroon
Quando viene loro ricordato [il Monito], non vi badano affatto;
وَإِذَا رَأَوْا۟ ءَايَةً يَسْتَسْخِرُونَ
Wa-itha raaw ayatanyastaskhiroon
quando scorgono un segno, se ne prendon beffa
وَقَالُوٓا۟ إِنْ هَـٰذَآ إِلَّا سِحْرٌ مُّبِينٌ
Waqaloo in hatha illasihrun mubeen
e dicono: «Questa è evidente magia.
أَءِذَا مِتْنَا وَكُنَّا تُرَابًا وَعِظَـٰمًا أَءِنَّا لَمَبْعُوثُونَ
A-itha mitna wakunnaturaban waAAithaman a-innalamabAAoothoon
Quando saremo morti, [ridotti] a polvere e ossa, saremo resuscitati?
أَوَءَابَآؤُنَا ٱلْأَوَّلُونَ
Awa abaona al-awwaloon
E così [pure] i nostri avi?».
قُلْ نَعَمْ وَأَنتُمْ دَٰخِرُونَ
Qul naAAam waantum dakhiroon
Di’: «Sì, e sarete umiliati».
فَإِنَّمَا هِىَ زَجْرَةٌ وَٰحِدَةٌ فَإِذَا هُمْ يَنظُرُونَ
Fa-innama hiya zajratun wahidatunfa-itha hum yanthuroon
Ci sarà uno squillo, uno solo, ed ecco che vedranno
وَقَالُوا۟ يَـٰوَيْلَنَا هَـٰذَا يَوْمُ ٱلدِّينِ
Waqaloo ya waylana hathayawmu addeen
e diranno: «Guai a noi! Ecco il Giorno del Giudizio!».
هَـٰذَا يَوْمُ ٱلْفَصْلِ ٱلَّذِى كُنتُم بِهِۦ تُكَذِّبُونَ
Hatha yawmu alfasli allatheekuntum bihi tukaththiboon
«È il Giorno della Separazione 1 , che tacciavate di menzogna.»
۞ ٱحْشُرُوا۟ ٱلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ وَأَزْوَٰجَهُمْ وَمَا كَانُوا۟ يَعْبُدُونَ
Ohshuroo allatheena thalamoowaazwajahum wama kanoo yaAAbudoon
«Riunite gli ingiusti 1 e le loro spose 2 e quelli che adoravano
مِن دُونِ ٱللَّهِ فَٱهْدُوهُمْ إِلَىٰ صِرَٰطِ ٱلْجَحِيمِ
Min dooni Allahi fahdoohum ilasirati aljaheem
all’infuori di Allah, e vengano condotti sulla via della Fornace.
وَقِفُوهُمْ ۖ إِنَّهُم مَّسْـُٔولُونَ
Waqifoohum innahum masooloon
Fermateli, devono essere interrogati.»
مَا لَكُمْ لَا تَنَاصَرُونَ
Ma lakum la tanasaroon
«Perché ora non vi aiutate a vicenda?» 1
بَلْ هُمُ ٱلْيَوْمَ مُسْتَسْلِمُونَ
Bal humu alyawma mustaslimoon
Ma in quel Giorno vorranno sottomettersi,
وَأَقْبَلَ بَعْضُهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍ يَتَسَآءَلُونَ
Waaqbala baAAduhum AAala baAAdinyatasaaloon
e si rivolgeranno gli uni agli altri interrogandosi 1 .
قَالُوٓا۟ إِنَّكُمْ كُنتُمْ تَأْتُونَنَا عَنِ ٱلْيَمِينِ
Qaloo innakum kuntum ta/toonanaAAani alyameen
Diranno: «Vi presentavate dalla parte destra» 1 .
قَالُوا۟ بَل لَّمْ تَكُونُوا۟ مُؤْمِنِينَ
Qaloo bal lam takoonoo mu/mineen
Risponderanno: «Voi piuttosto, non eravate credenti:
وَمَا كَانَ لَنَا عَلَيْكُم مِّن سُلْطَـٰنٍۭ ۖ بَلْ كُنتُمْ قَوْمًا طَـٰغِينَ
Wama kana lanaAAalaykum min sultanin bal kuntum qawman tagheen
non avevamo alcuna autorità su di voi 1 ! Eravate gente ribelle:
فَحَقَّ عَلَيْنَا قَوْلُ رَبِّنَآ ۖ إِنَّا لَذَآئِقُونَ
Fahaqqa AAalayna qawlu rabbinainna latha-iqoon
[perciò] la promessa di Allah si è realizzata contro di noi e ne avremo esperienza 1 .
فَأَغْوَيْنَـٰكُمْ إِنَّا كُنَّا غَـٰوِينَ
Faaghwaynakum inna kunnaghaween
Noi vi abbiamo traviato perché in verità noi stessi eravamo traviati».
فَإِنَّهُمْ يَوْمَئِذٍ فِى ٱلْعَذَابِ مُشْتَرِكُونَ
Fa-innahum yawma-ithin fee alAAathabimushtarikoon
In quel Giorno saranno accomunati nel castigo 1 .
إِنَّا كَذَٰلِكَ نَفْعَلُ بِٱلْمُجْرِمِينَ
Inna kathalika nafAAalu bilmujrimeen
In verità agiamo così con gli iniqui.
إِنَّهُمْ كَانُوٓا۟ إِذَا قِيلَ لَهُمْ لَآ إِلَـٰهَ إِلَّا ٱللَّهُ يَسْتَكْبِرُونَ
Innahum kanoo itha qeela lahumla ilaha illa Allahu yastakbiroon
Quando si diceva loro: «Non c’è dio all’infuori di Allah», si gonfiavano d’orgoglio
وَيَقُولُونَ أَئِنَّا لَتَارِكُوٓا۟ ءَالِهَتِنَا لِشَاعِرٍ مَّجْنُونٍۭ
Wayaqooloona a-inna latarikoo alihatinalishaAAirin majnoon
e dicevano: «Dovremmo abbandonare i nostri dèi per un poeta posseduto?».
بَلْ جَآءَ بِٱلْحَقِّ وَصَدَّقَ ٱلْمُرْسَلِينَ
Bal jaa bilhaqqi wasaddaqaalmursaleen
Sì, è venuto con la verità, e ha confermato gli inviati [che lo hanno preceduto] 1 .
إِنَّكُمْ لَذَآئِقُوا۟ ٱلْعَذَابِ ٱلْأَلِيمِ
Innakum latha-iqoo alAAathabial-aleem
In verità gusterete il castigo doloroso,
وَمَا تُجْزَوْنَ إِلَّا مَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ
Wama tujzawna illa makuntum taAAmaloon
ma non sarete compensati per altro che per quel che avrete fatto;
إِلَّا عِبَادَ ٱللَّهِ ٱلْمُخْلَصِينَ
Illa AAibada Allahialmukhlaseen
eccetto 1 i servi devoti di Allah:
أُو۟لَـٰٓئِكَ لَهُمْ رِزْقٌ مَّعْلُومٌ
Ola-ika lahum rizqun maAAloom
essi avranno una nota provvigione
فَوَٰكِهُ ۖ وَهُم مُّكْرَمُونَ
Fawakihu wahum mukramoon
di frutti e saranno colmati di onori
فِى جَنَّـٰتِ ٱلنَّعِيمِ
Fee jannati annaAAeem
nei Giardini della Delizia,
عَلَىٰ سُرُرٍ مُّتَقَـٰبِلِينَ
AAala sururin mutaqabileen
su giacigli rivolti gli uni verso gli altri.
يُطَافُ عَلَيْهِم بِكَأْسٍ مِّن مَّعِينٍۭ
Yutafu AAalayhim bika/sin min maAAeen
Girerà tra loro una coppa di [bevanda] sorgiva 1 ,
بَيْضَآءَ لَذَّةٍ لِّلشَّـٰرِبِينَ
Baydaa laththatin lishsharibeen
chiara e deliziosa da bersi,
لَا فِيهَا غَوْلٌ وَلَا هُمْ عَنْهَا يُنزَفُونَ
La feeha ghawlun walahum AAanha yunzafoon
che non produce ubriachezza, né stordimento.
وَعِندَهُمْ قَـٰصِرَٰتُ ٱلطَّرْفِ عِينٌ
WaAAindahum qasiratu attarfiAAeen
E accanto a loro ci saranno quelle dagli sguardi casti, dagli occhi grandi,
كَأَنَّهُنَّ بَيْضٌ مَّكْنُونٌ
Kaannahunna baydun maknoon
simili a uova nascoste 1 .
فَأَقْبَلَ بَعْضُهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍ يَتَسَآءَلُونَ
Faaqbala baAAduhum AAala baAAdinyatasaaloon
Si rivolgeranno gli uni agli altri, interrogandosi 1 .
قَالَ قَآئِلٌ مِّنْهُمْ إِنِّى كَانَ لِى قَرِينٌ
Qala qa-ilun minhum innee kanalee qareen
Uno di loro dirà: «Avevo un compagno
يَقُولُ أَءِنَّكَ لَمِنَ ٱلْمُصَدِّقِينَ
Yaqoolu a-innaka lamina almusaddiqeen
che [mi] diceva: “Sei uno di quelli che credono?
أَءِذَا مِتْنَا وَكُنَّا تُرَابًا وَعِظَـٰمًا أَءِنَّا لَمَدِينُونَ
A-itha mitna wakunnaturaban waAAithaman a-innalamadeenoon
Quando saremo morti, [ridotti a] polvere ed ossa, dovremo rendere conto?”».
قَالَ هَلْ أَنتُم مُّطَّلِعُونَ
Qala hal antum muttaliAAoon
E dirà: «Volete guardare dall’alto?» 1 .
فَٱطَّلَعَ فَرَءَاهُ فِى سَوَآءِ ٱلْجَحِيمِ
FattalaAAa faraahu feesawa-i aljaheem
Guarderà dall’alto e vedrà l’altro in mezzo alla Fornace.
قَالَ تَٱللَّهِ إِن كِدتَّ لَتُرْدِينِ
Qala tallahi in kidtalaturdeen
Pre-Eg. n. Di versetti. Il nome della sura deriva dal vers. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Gli griderà: «Per Allah, davvero stavi per causare la mia rovina!
وَلَوْلَا نِعْمَةُ رَبِّى لَكُنتُ مِنَ ٱلْمُحْضَرِينَ
Walawla niAAmatu rabbee lakuntu minaalmuhdareen
Senza la benevolenza del mio Signore, sarei stato certamente uno dei dannati.
أَفَمَا نَحْنُ بِمَيِّتِينَ
Afama nahnu bimayyiteen
Siamo dunque morti
إِلَّا مَوْتَتَنَا ٱلْأُولَىٰ وَمَا نَحْنُ بِمُعَذَّبِينَ
Illa mawtatana al-oolawama nahnu bimuAAaththabeen
solo di quella prima morte e non subiremo alcun castigo!» 1 .
إِنَّ هَـٰذَا لَهُوَ ٱلْفَوْزُ ٱلْعَظِيمُ
Inna hatha lahuwa alfawzu alAAatheem
Davvero questa è la beatitudine immensa.
لِمِثْلِ هَـٰذَا فَلْيَعْمَلِ ٱلْعَـٰمِلُونَ
Limithli hatha falyaAAmali alAAamiloon
A tal fine agiscano coloro che agiscono.
أَذَٰلِكَ خَيْرٌ نُّزُلًا أَمْ شَجَرَةُ ٱلزَّقُّومِ
Athalika khayrun nuzulan am shajaratuazzaqqoom
Questa è miglior accoglienza oppure [i frutti del]l’albero di Zaqqùm 1 ?
إِنَّا جَعَلْنَـٰهَا فِتْنَةً لِّلظَّـٰلِمِينَ
Inna jaAAalnahafitnatan liththalimeen
In verità ne abbiamo fatto una prova per gli ingiusti 1 .
إِنَّهَا شَجَرَةٌ تَخْرُجُ فِىٓ أَصْلِ ٱلْجَحِيمِ
Innaha shajaratun takhruju fee aslialjaheem
È un albero che spunta dal fondo della Fornace.
طَلْعُهَا كَأَنَّهُۥ رُءُوسُ ٱلشَّيَـٰطِينِ
TalAAuha kaannahu ruoosu ashshayateen
I suoi frutti sono come teste di diavoli 1 .
فَإِنَّهُمْ لَـَٔاكِلُونَ مِنْهَا فَمَالِـُٔونَ مِنْهَا ٱلْبُطُونَ
Fa-innahum laakiloona minhafamali-oona minha albutoon
Essi ne mangeranno e se ne riempiranno i ventri
ثُمَّ إِنَّ لَهُمْ عَلَيْهَا لَشَوْبًا مِّنْ حَمِيمٍ
Thumma inna lahum AAalayha lashawbanmin hameem
e vi berranno sopra una mistura bollente 1 .
ثُمَّ إِنَّ مَرْجِعَهُمْ لَإِلَى ٱلْجَحِيمِ
Thumma inna marjiAAahum la-ila aljaheem
E poi ritorneranno verso la Fornace.
إِنَّهُمْ أَلْفَوْا۟ ءَابَآءَهُمْ ضَآلِّينَ
Innahum alfaw abaahum dalleen
In verità hanno trovato i loro avi smarriti
فَهُمْ عَلَىٰٓ ءَاثَـٰرِهِمْ يُهْرَعُونَ
Fahum AAala atharihimyuhraAAoon
e si sono lanciati sulle loro tracce.
وَلَقَدْ ضَلَّ قَبْلَهُمْ أَكْثَرُ ٱلْأَوَّلِينَ
Walaqad dalla qablahum aktharual-awwaleen
E prima di loro, certamente, si smarrirono la maggior parte dei loro avi.
وَلَقَدْ أَرْسَلْنَا فِيهِم مُّنذِرِينَ
Walaqad arsalna feehim munthireen
Già inviammo presso di loro degli ammonitori.
فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَـٰقِبَةُ ٱلْمُنذَرِينَ
Fanthur kayfa kanaAAaqibatu almunthareen
Considera cosa avvenne a quelli che furono ammoniti,
إِلَّا عِبَادَ ٱللَّهِ ٱلْمُخْلَصِينَ
Illa AAibada Allahialmukhlaseen
eccetto i servi devoti di Allah 1 .
وَلَقَدْ نَادَىٰنَا نُوحٌ فَلَنِعْمَ ٱلْمُجِيبُونَ
Walaqad nadana noohunfalaniAAma almujeeboon
Invero Ci invocò Noè e fummo i migliori a rispondergli:
وَنَجَّيْنَـٰهُ وَأَهْلَهُۥ مِنَ ٱلْكَرْبِ ٱلْعَظِيمِ
Wanajjaynahu waahlahu mina alkarbialAAatheem
salvammo lui e la sua famiglia dall’angoscia più grande,
وَجَعَلْنَا ذُرِّيَّتَهُۥ هُمُ ٱلْبَاقِينَ
WajaAAalna thurriyyatahu humualbaqeen
e facemmo della sua progenie i superstiti.
وَتَرَكْنَا عَلَيْهِ فِى ٱلْـَٔاخِرِينَ
Watarakna AAalayhi fee al-akhireen
Lasciammo [il ricordo] di lui ai posteri.
سَلَـٰمٌ عَلَىٰ نُوحٍ فِى ٱلْعَـٰلَمِينَ
Salamun AAala noohinfee alAAalameen
Pace su Noè nel creato!
إِنَّا كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ
Inna kathalika najzee almuhsineen
Compensiamo così coloro che fanno il bene.
إِنَّهُۥ مِنْ عِبَادِنَا ٱلْمُؤْمِنِينَ
Innahu min AAibadinaalmu/mineen
In verità era uno dei Nostri servi devoti.
ثُمَّ أَغْرَقْنَا ٱلْـَٔاخَرِينَ
Thumma aghraqna al-akhareen
Annegammo gli altri.
۞ وَإِنَّ مِن شِيعَتِهِۦ لَإِبْرَٰهِيمَ
Wa-inna min sheeAAatihi la-ibraheem
In verità Abramo era certamente uno dei suoi seguaci,
إِذْ جَآءَ رَبَّهُۥ بِقَلْبٍ سَلِيمٍ
Ith jaa rabbahu biqalbinsaleem
quando si accostò al suo Signore con cuore puro.
إِذْ قَالَ لِأَبِيهِ وَقَوْمِهِۦ مَاذَا تَعْبُدُونَ
Ith qala li-abeehi waqawmihi mathataAAbudoon
Disse a suo padre e al suo popolo: «Cos’è che adorate?
أَئِفْكًا ءَالِهَةً دُونَ ٱللَّهِ تُرِيدُونَ
A-ifkan alihatan doona Allahitureedoon
Volete, fallacemente, degli dèi all’infuori di Allah?
فَمَا ظَنُّكُم بِرَبِّ ٱلْعَـٰلَمِينَ
Fama thannukum birabbialAAalameen
Cosa pensate del Signore dell’universo?».
فَنَظَرَ نَظْرَةً فِى ٱلنُّجُومِ
Fanathara nathratanfee annujoom
Gettò poi uno sguardo agli astri,
فَقَالَ إِنِّى سَقِيمٌ
Faqala innee saqeem
e disse: «Sono malato» 1 .
فَتَوَلَّوْا۟ عَنْهُ مُدْبِرِينَ
Fatawallaw AAanhu mudbireen
Gli voltarono le spalle e se ne andarono.
فَرَاغَ إِلَىٰٓ ءَالِهَتِهِمْ فَقَالَ أَلَا تَأْكُلُونَ
Faragha ila alihatihimfaqala ala ta/kuloon
Scivolò presso i loro dèi e disse: «Non mangiate dunque 1 ?
مَا لَكُمْ لَا تَنطِقُونَ
Ma lakum la tantiqoon
Che avete, perché non parlate?».
فَرَاغَ عَلَيْهِمْ ضَرْبًۢا بِٱلْيَمِينِ
Faragha AAalayhim darban bilyameen
Poi li colpì con la mano destra.
فَأَقْبَلُوٓا۟ إِلَيْهِ يَزِفُّونَ
Faaqbaloo ilayhi yaziffoon
Accorsero in tutta fretta.
قَالَ أَتَعْبُدُونَ مَا تَنْحِتُونَ
Qala ataAAbudoona ma tanhitoon
Disse: «Adorate ciò che scolpite voi stessi
وَٱللَّهُ خَلَقَكُمْ وَمَا تَعْمَلُونَ
Wallahu khalaqakum wamataAAmaloon
mentre è Allah che vi ha creati, voi e ciò che fabbricate?».
قَالُوا۟ ٱبْنُوا۟ لَهُۥ بُنْيَـٰنًا فَأَلْقُوهُ فِى ٱلْجَحِيمِ
Qaloo ibnoo lahu bunyananfaalqoohu fee aljaheem
Risposero: «Costruite un forno e gettatelo nella fornace!».
فَأَرَادُوا۟ بِهِۦ كَيْدًا فَجَعَلْنَـٰهُمُ ٱلْأَسْفَلِينَ
Faaradoo bihi kaydan fajaAAalnahumual-asfaleen
Tramarono contro di lui, ma furono loro gli umiliati.
وَقَالَ إِنِّى ذَاهِبٌ إِلَىٰ رَبِّى سَيَهْدِينِ
Waqala innee thahibun ilarabbee sayahdeen
Disse: «In verità vado verso il mio Signore, Egli mi guiderà 1 .
رَبِّ هَبْ لِى مِنَ ٱلصَّـٰلِحِينَ
Rabbi hablee mina assaliheen
Signore, donami un [figlio] devoto».
فَبَشَّرْنَـٰهُ بِغُلَـٰمٍ حَلِيمٍ
Fabashsharnahu bighulamin haleem
Gli demmo la lieta novella di un figlio magnanimo.
فَلَمَّا بَلَغَ مَعَهُ ٱلسَّعْىَ قَالَ يَـٰبُنَىَّ إِنِّىٓ أَرَىٰ فِى ٱلْمَنَامِ أَنِّىٓ أَذْبَحُكَ فَٱنظُرْ مَاذَا تَرَىٰ ۚ قَالَ يَـٰٓأَبَتِ ٱفْعَلْ مَا تُؤْمَرُ ۖ سَتَجِدُنِىٓ إِن شَآءَ ٱللَّهُ مِنَ ٱلصَّـٰبِرِينَ
Falamma balagha maAAahu assaAAyaqala ya bunayya innee ara fee almanamiannee athbahuka fanthur mathatara qala ya abati ifAAal ma tu/marusatajidunee in shaa Allahu mina assabireen
Poi, quando raggiunse l’età per accompagnare [suo padre, questi] gli disse: «Figlio mio, mi sono visto in sogno 1 , in procinto di immolarti. Dimmi cosa ne pensi». Rispose: «Padre mio, fai quel che ti è stato ordinato: se Allah vuole, sarò rassegnato»2 .
فَلَمَّآ أَسْلَمَا وَتَلَّهُۥ لِلْجَبِينِ
Falamma aslama watallahuliljabeen
Quando poi entrambi si sottomisero, e lo ebbe disteso con la fronte a terra,
وَنَـٰدَيْنَـٰهُ أَن يَـٰٓإِبْرَٰهِيمُ
Wanadaynahu an ya ibraheem
Noi lo chiamammo: «O Abramo,
قَدْ صَدَّقْتَ ٱلرُّءْيَآ ۚ إِنَّا كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ
Qad saddaqta arru/yainna kathalika najzee almuhsineen
hai realizzato il sogno. Così Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene 1 .
إِنَّ هَـٰذَا لَهُوَ ٱلْبَلَـٰٓؤُا۟ ٱلْمُبِينُ
Inna hatha lahuwa albalaoalmubeen
Questa è davvero una prova evidente».
وَفَدَيْنَـٰهُ بِذِبْحٍ عَظِيمٍ
Wafadaynahu bithibhinAAatheem
E lo riscattammo con un sacrificio generoso 1 .
وَتَرَكْنَا عَلَيْهِ فِى ٱلْـَٔاخِرِينَ
Watarakna AAalayhi fee al-akhireen
Perpetuammo il ricordo di lui nei posteri.
سَلَـٰمٌ عَلَىٰٓ إِبْرَٰهِيمَ
Salamun AAala ibraheem
Pace su Abramo !
كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ
Kathalika najzee almuhsineen
Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
إِنَّهُۥ مِنْ عِبَادِنَا ٱلْمُؤْمِنِينَ
Innahu min AAibadinaalmu/mineen
In verità era uno dei nostri servi credenti.
وَبَشَّرْنَـٰهُ بِإِسْحَـٰقَ نَبِيًّا مِّنَ ٱلصَّـٰلِحِينَ
Wabashsharnahu bi-ishaqanabiyyan mina assaliheen
E gli demmo la lieta novella di Isacco, profeta tra i buoni.
وَبَـٰرَكْنَا عَلَيْهِ وَعَلَىٰٓ إِسْحَـٰقَ ۚ وَمِن ذُرِّيَّتِهِمَا مُحْسِنٌ وَظَالِمٌ لِّنَفْسِهِۦ مُبِينٌ
Wabarakna AAalayhi waAAalaishaqa wamin thurriyyatihima muhsinunwathalimun linafsihi mubeen
Elargimmo su di lui e su Isacco [la pienezza della benedizione]. Tra i loro discendenti c’è il virtuoso e colui che è palesemente ingiusto nei suoi stessi confronti.
وَلَقَدْ مَنَنَّا عَلَىٰ مُوسَىٰ وَهَـٰرُونَ
Walaqad mananna AAala moosawaharoon
Già colmammo di favore Mosè e Aronne,
وَنَجَّيْنَـٰهُمَا وَقَوْمَهُمَا مِنَ ٱلْكَرْبِ ٱلْعَظِيمِ
Wanajjaynahuma waqawmahumamina alkarbi alAAatheem
salvammo loro e il loro popolo dall’angoscia più grande,
وَنَصَرْنَـٰهُمْ فَكَانُوا۟ هُمُ ٱلْغَـٰلِبِينَ
Wanasarnahum fakanoohumu alghalibeen
prestammo loro soccorso ed essi ebbero il sopravvento.
وَءَاتَيْنَـٰهُمَا ٱلْكِتَـٰبَ ٱلْمُسْتَبِينَ
Waataynahuma alkitabaalmustabeen
Demmo ad entrambi la Scrittura esplicita,
وَهَدَيْنَـٰهُمَا ٱلصِّرَٰطَ ٱلْمُسْتَقِيمَ
Wahadaynahuma assirataalmustaqeem
e li guidammo sulla retta via,
وَتَرَكْنَا عَلَيْهِمَا فِى ٱلْـَٔاخِرِينَ
Watarakna AAalayhima fee al-akhireen
perpetuammo il loro ricordo nei posteri.
سَلَـٰمٌ عَلَىٰ مُوسَىٰ وَهَـٰرُونَ
Salamun AAala moosawaharoon
Pace su Mosè e su Aronne!
إِنَّا كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ
Inna kathalika najzee almuhsineen
Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
إِنَّهُمَا مِنْ عِبَادِنَا ٱلْمُؤْمِنِينَ
Innahuma min AAibadinaalmu/mineen
Erano entrambi Nostri servi credenti.
وَإِنَّ إِلْيَاسَ لَمِنَ ٱلْمُرْسَلِينَ
Wa-inna ilyasa lamina almursaleen
In verità Elia era uno degli Inviati.
إِذْ قَالَ لِقَوْمِهِۦٓ أَلَا تَتَّقُونَ
Ith qala liqawmihi alatattaqoon
Disse al suo popolo: «Non sarete timorati [di Allah]?».
أَتَدْعُونَ بَعْلًا وَتَذَرُونَ أَحْسَنَ ٱلْخَـٰلِقِينَ
AtadAAoona baAAlan watatharoona ahsanaalkhaliqeen
Invocherete Baal 1 e trascurerete il Migliore dei creatori:
ٱللَّهَ رَبَّكُمْ وَرَبَّ ءَابَآئِكُمُ ٱلْأَوَّلِينَ
Allaha rabbakum warabba aba-ikumual-awwaleen
Allah, il vostro Signore e il Signore dei vostri avi più antichi?
فَكَذَّبُوهُ فَإِنَّهُمْ لَمُحْضَرُونَ
Fakaththaboohu fa-innahum lamuhdaroon
Lo trattarono da bugiardo. Infine saranno condotti [al castigo],
إِلَّا عِبَادَ ٱللَّهِ ٱلْمُخْلَصِينَ
Illa AAibada Allahialmukhlaseen
eccetto i servi devoti di Allah 1 .
وَتَرَكْنَا عَلَيْهِ فِى ٱلْـَٔاخِرِينَ
Watarakna AAalayhi fee al-akhireen
Perpetuammo il ricordo di lui nei posteri.
سَلَـٰمٌ عَلَىٰٓ إِلْ يَاسِينَ
Salamun AAala il yaseen
Pace su Elia!
إِنَّا كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْمُحْسِنِينَ
Inna kathalika najzee almuhsineen
Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
إِنَّهُۥ مِنْ عِبَادِنَا ٱلْمُؤْمِنِينَ
Innahu min AAibadinaalmu/mineen
In verità era uno dei nostri servi credenti.
وَإِنَّ لُوطًا لَّمِنَ ٱلْمُرْسَلِينَ
Wa-inna lootan lamina almursaleen
In verità Lot era uno degli inviati:
إِذْ نَجَّيْنَـٰهُ وَأَهْلَهُۥٓ أَجْمَعِينَ
Ith najjaynahu waahlahuajmaAAeen
lo salvammo insieme con tutta la sua famiglia,
إِلَّا عَجُوزًا فِى ٱلْغَـٰبِرِينَ
Illa AAajoozan fee alghabireen
eccetto una vecchia [che fu] tra coloro che restarono indietro,
ثُمَّ دَمَّرْنَا ٱلْـَٔاخَرِينَ
Thumma dammarna al-akhareen
e gli altri li annientammo.
وَإِنَّكُمْ لَتَمُرُّونَ عَلَيْهِم مُّصْبِحِينَ
Wa-innakum latamurroona AAalayhim musbiheen
Passate su di loro 1 , il mattino
وَبِٱلَّيْلِ ۗ أَفَلَا تَعْقِلُونَ
Wabillayli afala taAAqiloon
e durante la notte. Non capite dunque?
وَإِنَّ يُونُسَ لَمِنَ ٱلْمُرْسَلِينَ
Wa-inna yoonusa lamina almursaleen
In verità Giona era uno degli inviati.
إِذْ أَبَقَ إِلَى ٱلْفُلْكِ ٱلْمَشْحُونِ
Ith abaqa ila alfulki almashhoon
Fuggì sulla nave stipata.
فَسَاهَمَ فَكَانَ مِنَ ٱلْمُدْحَضِينَ
Fasahama fakana mina almudhadeen
Quando tirarono a sorte, fu colui che doveva essere gettato [in mare] 1 .
فَٱلْتَقَمَهُ ٱلْحُوتُ وَهُوَ مُلِيمٌ
Faltaqamahu alhootu wahuwamuleem
Lo inghiottì un pesce, mentre si rammaricava.
فَلَوْلَآ أَنَّهُۥ كَانَ مِنَ ٱلْمُسَبِّحِينَ
Falawla annahu kana minaalmusabbiheen
Se non fosse stato uno di coloro che glorificano Allah,
لَلَبِثَ فِى بَطْنِهِۦٓ إِلَىٰ يَوْمِ يُبْعَثُونَ
Lalabitha fee batnihi ilayawmi yubAAathoon
sarebbe rimasto nel suo ventre fino al Giorno della Resurrezione.
۞ فَنَبَذْنَـٰهُ بِٱلْعَرَآءِ وَهُوَ سَقِيمٌ
Fanabathnahu bilAAara-iwahuwa saqeem
Lo gettammo sofferente sulla nuda riva
وَأَنۢبَتْنَا عَلَيْهِ شَجَرَةً مِّن يَقْطِينٍ
Waanbatna AAalayhi shajaratan minyaqteen
e facemmo crescere su di lui una pianta di zucca.
وَأَرْسَلْنَـٰهُ إِلَىٰ مِا۟ئَةِ أَلْفٍ أَوْ يَزِيدُونَ
Waarsalnahu ila mi-ati alfinaw yazeedoon
Lo inviammo a centomila [uomini], o ancor di più.
فَـَٔامَنُوا۟ فَمَتَّعْنَـٰهُمْ إِلَىٰ حِينٍ
Faamanoo famattaAAnahum ilaheen
Credettero e concedemmo loro temporaneo godimento.
فَٱسْتَفْتِهِمْ أَلِرَبِّكَ ٱلْبَنَاتُ وَلَهُمُ ٱلْبَنُونَ
Fastaftihim alirabbika albanatuwalahumu albanoon
Poni loro questa domanda: «Il tuo Signore avrebbe figlie e loro figli?» 1 .
أَمْ خَلَقْنَا ٱلْمَلَـٰٓئِكَةَ إِنَـٰثًا وَهُمْ شَـٰهِدُونَ
Am khalaqna almala-ikata inathanwahum shahidoon
Abbiamo forse creato angeli femmine ed essi ne furono testimoni?
أَلَآ إِنَّهُم مِّنْ إِفْكِهِمْ لَيَقُولُونَ
Ala innahum min ifkihim layaqooloon
Non è forse vero che, nella loro calunnia, dicono:
وَلَدَ ٱللَّهُ وَإِنَّهُمْ لَكَـٰذِبُونَ
Walada Allahu wa-innahum lakathiboon
«Allah ha generato». In verità sono bugiardi!
أَصْطَفَى ٱلْبَنَاتِ عَلَى ٱلْبَنِينَ
Astafa albanati AAalaalbaneen
Avrebbe forse preferito le figlie ai figli?
مَا لَكُمْ كَيْفَ تَحْكُمُونَ
Ma lakum kayfa tahkumoon
Che cosa avete? Come giudicate?
أَفَلَا تَذَكَّرُونَ
Afala tathakkaroon
Non riflettete?
أَمْ لَكُمْ سُلْطَـٰنٌ مُّبِينٌ
Am lakum sultanun mubeen
Vi basate su un’autorità incontestabile?
فَأْتُوا۟ بِكِتَـٰبِكُمْ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ
Fa/too bikitabikum in kuntum sadiqeen
Portate la vostra Scrittura, se siete veritieri.
وَجَعَلُوا۟ بَيْنَهُۥ وَبَيْنَ ٱلْجِنَّةِ نَسَبًا ۚ وَلَقَدْ عَلِمَتِ ٱلْجِنَّةُ إِنَّهُمْ لَمُحْضَرُونَ
WajaAAaloo baynahu wabayna aljinnatinasaban walaqad AAalimati aljinnatu innahum lamuhdaroon
Stabiliscono una parentela tra Lui e i dèmoni, ma i dèmoni sanno bene che dovranno comparire 1 .
سُبْحَـٰنَ ٱللَّهِ عَمَّا يَصِفُونَ
Subhana Allahi AAammayasifoon
Gloria ad Allah, Egli è ben più alto di quel che Gli attribuiscono!
إِلَّا عِبَادَ ٱللَّهِ ٱلْمُخْلَصِينَ
Illa AAibada Allahialmukhlaseen
Eccetto i servi devoti di Allah.
فَإِنَّكُمْ وَمَا تَعْبُدُونَ
Fa-innakum wama taAAbudoon
In verità né voi, né ciò che adorate,
مَآ أَنتُمْ عَلَيْهِ بِفَـٰتِنِينَ
Ma antum AAalayhi bifatineen
potreste tentare [nessuno],
إِلَّا مَنْ هُوَ صَالِ ٱلْجَحِيمِ
Illa man huwa sali aljaheem
se non chi sarà bruciato nella Fornace.
وَمَا مِنَّآ إِلَّا لَهُۥ مَقَامٌ مَّعْلُومٌ
Wama minna illa lahumaqamun maAAloom
«Non c’è nessuno di noi che non abbia un posto stabilito.
وَإِنَّا لَنَحْنُ ٱلصَّآفُّونَ
Wa-inna lanahnu assaffoon
In verità siamo schierati in ranghi.
وَإِنَّا لَنَحْنُ ٱلْمُسَبِّحُونَ
Wa-inna lanahnu almusabbihoon
In verità siamo noi che glorifichiamo Allah!» 1
وَإِن كَانُوا۟ لَيَقُولُونَ
Wa-in kanoo layaqooloon
Anche se dicevano:
لَوْ أَنَّ عِندَنَا ذِكْرًا مِّنَ ٱلْأَوَّلِينَ
Law anna AAindana thikranmina al-awwaleen
«Se avessimo avuto un monito [tramandatoci] dagli antichi,
لَكُنَّا عِبَادَ ٱللَّهِ ٱلْمُخْلَصِينَ
Lakunna AAibada Allahialmukhlaseen
saremmo stati servi sinceri di Allah!».
فَكَفَرُوا۟ بِهِۦ ۖ فَسَوْفَ يَعْلَمُونَ
Fakafaroo bihi fasawfa yaAAlamoon
Invece non vi prestarono fede, presto sapranno.
وَلَقَدْ سَبَقَتْ كَلِمَتُنَا لِعِبَادِنَا ٱلْمُرْسَلِينَ
Walaqad sabaqat kalimatuna liAAibadinaalmursaleen
Già la Nostra Parola pervenne agli inviati Nostri servi.
إِنَّهُمْ لَهُمُ ٱلْمَنصُورُونَ
Innahum lahumu almansooroon
Saranno loro ad essere soccorsi,
وَإِنَّ جُندَنَا لَهُمُ ٱلْغَـٰلِبُونَ
Wa-inna jundana lahumu alghaliboon
e le Nostre schiere avranno il sopravvento.
فَتَوَلَّ عَنْهُمْ حَتَّىٰ حِينٍ
Fatawalla AAanhum hatta heen
Allontanati da loro per un periodo 1
وَأَبْصِرْهُمْ فَسَوْفَ يُبْصِرُونَ
Waabsirhum fasawfa yubsiroon
e osservali: presto vedranno 1 !
أَفَبِعَذَابِنَا يَسْتَعْجِلُونَ
AfabiAAathabina yastaAAjiloon
E il nostro castigo che cercano di sollecitare?
فَإِذَا نَزَلَ بِسَاحَتِهِمْ فَسَآءَ صَبَاحُ ٱلْمُنذَرِينَ
Fa-itha nazala bisahatihimfasaa sabahu almunthareen
Se si abbatte nei loro pressi, ah, che mattino terribile per coloro che sono stati avvertiti!
وَتَوَلَّ عَنْهُمْ حَتَّىٰ حِينٍ
Watawalla AAanhum hatta heen
Allontanati da loro per un periodo
وَأَبْصِرْ فَسَوْفَ يُبْصِرُونَ
Waabsir fasawfa yubsiroon
e osservali: presto vedranno!
سُبْحَـٰنَ رَبِّكَ رَبِّ ٱلْعِزَّةِ عَمَّا يَصِفُونَ
Subhana rabbika rabbi alAAizzatiAAamma yasifoon
Gloria al tuo Signore, Signore dell’onnipotenza, ben al di sopra di quel che Gli attribuiscono
وَسَلَـٰمٌ عَلَى ٱلْمُرْسَلِينَ
Wasalamun AAala almursaleen
e pace sugli inviati,
وَٱلْحَمْدُ لِلَّهِ رَبِّ ٱلْعَـٰلَمِينَ
Walhamdu lillahirabbi alAAalameen
e lode ad Allah, Signore dei mondi 1 . 2 Secondo i commentatori questa triplice invocazione si riferisce a tre distinte categorie di Angeli: quelli che pregano in ranghi, quelli che respingono gli assalti, quelli che recitano instancabilmente. 3 «il Signore degli Orienti»: a seconda della stagione il sole si leva ogni giorno da un punto diverso, in questo senso viene interpretato il plurale «Orienti». 4 «eccetto colui…»: trad. lett.; si ricollega al «non potranno origliare» del vers. 5 La tradizione fornisce questa spiegazione spirituale del fenomeno delle stelle cadenti. «Una notte, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) fece osservare una stella cadente ai suoi compagni e chiese loro: “Che cosa dicevate di una stella del genere, all’epoca dell’ignoranza, prima dell’Islam?”. Risposero: “Dicevamo che era il presagio della morte o della nascita di una grande personalità”. “Né l’uno, né l’altro, – disse il Profeta – ecco la spiegazione. Quando Allah (gloria a Lui l’Altissimo) prende una decisione, gli angeli che sostengono il Suo Trono si mettono a rendere gloria al Creatore. Sentendo ciò, gli angeli dei cieli inferiori, fanno la stessa cosa finché l’eco non arriva a questo cielo. In ogni cielo gli angeli si informano a proposito di quello che Allah ha deciso, finché la notizia non giunge al cielo più basso, il nostro. I diavoli cercano di origliare ma sono lapidati dagli angeli che li bersagliano e allora vedete le stelle che li inseguono.”» Può accadere che il diavolo sia colpito immediatamente o che riesca a carpire qualcosa. In tal caso esso si dirige verso uno dei suoi alleati sulla terra e gli rivela quello che ha potuto ascoltare. L’imàn An-Nawawì nel suo II Giardino dei Devoti (cit.) riferisce che Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) trasmise una versione dell’hadith nella quale abbiamo una maggior precisione a proposito degli indovini: «Gli angeli scendono sulle nubi e menzionano l’ordine che è stato decretato in cielo: Satana si mette a origliare, lo ascolta e lo insinua agli indovini e questi ci inventano in mezzo cento menzogne che vengono da loro stessi». 6 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) formula la domanda che il Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) deve rivolgere ai miscredenti e tende a dimostrare che tutte le Sue creature, siano essi angeli, uomini o jinn, sono subordinate a Lui, a prescindere dalla materia che Lui (l’Altissimo) ha usato per dar loro forma e sostanza. 7 «il Giorno della Separazione»: «yawmu al-fasl», la separazione, quella definitiva, tra il male e il bene e tra i loro adepti. 8 «Riunite gli ingiusti»: il comando è rivolto agli angeli. 9 «e le loro spose»: sottointendendo: «che sono state ingiuste insieme a loro». 10 Come dire: «Voi che adoravate idoli di ogni genere, ritenendoli intercessori presso Allah, date prova della veridicità della loro funzione se potete». 11 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci mostra la scena penosa dei miscredenti che cercano di addossarsi vicendevolmente la colpa del loro comportamento e, come in altri passi del Corano, i traviati accusano i traviatori. 12 La destra rappresenta nella cultura e nella lingua araba (e non solo in essa), il lato della ragione, del bene, e sta a significare che spesso per traviare gli uomini vengono usati argomenti apparentemente ineccepibili. 13 Nell’intimo delle sue intenzioni nessuno può essere costretto ad alcunché, pertanto è sempre piena e pregnante la responsabilità di ogni uomo. Allah ci giudicherà per le intenzioni che hanno informato le nostre azioni e quindi non avremo alcun premio per un bene che sarà risultato da circostanze a noi estranee e di cui saremo stati inconsapevoli protagonisti, come non saremo castigati per un male o un’omissione che non è dipesa dalle nostre intenzioni. Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «Tutte le azioni sono valutate solo per la “niyya” (l’intenzione). Ognuno non avrà che il valore della niyya delle sue opere». In definitiva non sarà per la realtà contingente dei fatti compiuti che saremo giudicati, questi possono essere molto diversi dalle nostre intenzioni, essi appartengono all’Altissimo (gloria a Lui) e seguono un disegno imperscrutabile, le intenzioni invece ci appartengono e di esse siamo assolutamente responsabili. Tutto ciò non deve assolutamente essere inteso come una diminuzione di responsabilità da parte dell’uomo anzi, l’attenzione costante e puntuale all’intenzione (la «niyya») si traduce, nel credente, in un atteggiamento di lucida presenza a se stesso, teso alla realizzazione del bene e alla prevenzione del male, scevro da ogni fatalismo, pigrizia e indifferenza. 14 «e ne avremo esperienza»: lett. «e gusteremo [il castigo]». 15 «saranno accomunati»: i corrotti e i corruttori. 16 [che lo hanno preceduto]: Tabarì XXIII, 17 «eccetto»: con il valore di «invece», «diversamente sarà per». 18 Alcune traduzioni influenzate dall’esegesi classica (XXIII, hanno parlato di «vino». Il termine «ma‘ìn» si riferisce esattamente ad un liquido (che nel versetto è sottinteso) e che proviene idealmente da una fonte, cioè vivo, fresco e puro. 19 Si tratta delle «hùr», le vergini del Paradiso, creature sulla cui natura tradizionalisti e mistici hanno espresso pareri diversi (vedi anche nota a n, 5). Il paragone con le uova, secondo gli esegeti, indica la bianchezza della loro pelle (simile alle uova di struzzo), e la loro riservatezza (nascoste sotto la sabbia). 20 «interrogandosi»: a proposito del loro passato. 21 Quello che parla è sempre il credente del vers. e si rivolge qui ai suoi compagni di beatitudine invitandoli a guardare al di là della barriera che divide l’Inferno dal Paradiso. 22 Questo versetto e il precedente, ci riferiscono della felicità del credente che si rende conto di aver già sopportato (e superato) la prova a cui il suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) l’ha sottoposto e di non dover subire più nient’altro, mai. 23 «albero di Zaqqùm»: un albero infernale, dai frutti amari e ripugnanti, idealmente contrapposto agli alberi dai frutti benedetti del Paradiso. 24 I miscredenti polemizzarono con l’Inviato di Allah a proposito di quest’albero, argomentando che un albero non può crescere nel fuoco (vedi nota a xvii, 60). 25 In realtà non sappiamo com’è il frutto dell’albero di Zaqqum e neppure come sono le teste dei diavoli. Il paragone che il Corano fa tra queste due realtà infernali è un segno della loro comune estrema negatività. Secondo una tradizione, i dannati avendo fame e sete mangeranno i frutti dell’albero infernale e berranno un liquido fetido, aggiungendo così tormento al tormento. 26 Vedi sopra nota al vers. 27 II Corano ritorna sulla storia di Abramo e ricorda l’espediente di cui si servì per essere lasciato solo e distruggere gli idoli che la sua gente adorava (vedi anche xxi, e le note). 28 «Non mangiate dunque?»: le offerte sacrificali che i pagani ponevano ai piedi degli idoli. 29 Dopo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) lo salvò dal fuoco, Abramo, rendendosi conto dell’irrimediabile miscredenza dei suoi concittadini, emigrò dalla sua terra d’origine, nell’attuale Iraq, verso la Palestina. Per questo è considerato il primo emigrante (muhajir) per la causa di Allah. 30 «mi sono visto in sogno»: Abramo parla di sogno; questa infatti è una delle maniere con cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo), comunica con i Suoi profeti. 31 È il momento tragico della prova più grande cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) sottopose Abramo. Il suo primogenito Ismaele, dono annunciato da Allah (vedi vers. sta per essere sacrificato. Anche Ismaele (pace su di lui) è perfettamente conscio che quello che sta avvenendo è volontà imperscrutabile dell’Altissimo (gloria a Lui) ed è serenamente rassegnato alla Sua volontà. 32 La sola intenzione di Abramo di obbedire a quello che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) gli aveva imposto inviandogli il sogno dell’immolazione di Ismaele, fu sufficiente a conquistargli il favore di Allah. 33 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ferma la mano di Abramo e sostituisce ad Ismaele un montone di grande valore. Abramo e suo figlio hanno superato la prova cui Allah ha voluto sottoporli. In ricordo di ciò, i musulmani celebrano la «ìd al-adha», la festa del sacrificio, il decimo giorno del mese del pellegrinaggio. In questa occasione ogni famiglia che ne abbia i mezzi sacrifica un montone. 34 «Baal»: questo nome significa «signore» ed era attribuito ad una delle più antiche divinità adorata dai popoli semiti. Era rappresentato con corna di toro o di ariete e gli venivano edificati templi posti sulle alture. 35 Vedi sopra nota al vers. 36 Nel senso di: «calpestate le rovine insabbiate delle loro città». 37 Vedi nota al titolo della Sura di Giona (x). 38 I miscredenti affermavano che gli angeli erano «figlie di dio» (vedi nota a XVI, 57). 39 Insieme e come tutte le altre creature al Giudizio finale. 40 Sono gli angeli a parlare e con il loro dire (verss. 164-confermano la loro natura di creature e adoratori di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). 41 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rivolge questo invito al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui). 42 «presto vedranno…»: il tormento che Allah ha preparato per loro. 43 I verss. 180-che concludono la sura hanno grande importanza nella vita comunitaria dei musulmani, sono recitati al termine di ogni loro riunione e concludono talvolta le invocazioni pronunciate al termine del sermone del venerdì. Suonano così: «Subhàna rabbika rabbi al-‘izzati ‘ammâ yaşifûn wa salàmun ‘alâ-l-mursalîn wa-l-hamdu liLlai rab- bi-l-‘âlamîn». 44 Nell’anno poco tempo dopo la conversione all’IsIàm di ‘Umar (vedi sura xx, nota 1), i Quraysh tentarono di convincere l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ad un compromesso tra il loro culto tradizionale e quello che veniva da lui predicato e che si stava rapidamente diffondendo. Si trattava più che altro di un patto di non aggressione: i musulmani si dovevano impegnare a non disprezzare pubblicamente le divinità degli arabi politeisti e ottenevano in cambio il diritto di esercitare il loro culto e la cessazione delle persecuzioni di cui erano stati fatti oggetto. Abû Tâlib, capo del clan dei Bani Hâshim, zio e protettore del Profeta, cercò di mediare tra i due schieramenti, senza rinnegare il suo politeismo, ma rivendicando al nipote e ai suoi il diritto di professare liberamente la loro religione. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) fu inflessibile, non c’erano compromessi possibili sul «tawhìd» (l’unicità di Dio) e ciò doveva essere riconosciuto da tutti quanti. Non ci fu nessun accordo e i capi dei clan Quraysh se ne andarono irritati dal fallimento del loro progetto e meravigliati da tanto ardire. A questo episodio si riferiscono i verss. 4-8.