حمٓ
Ha-meem
Hâ’.Mîm 1 .
The Wind-Curved Sandhills
حمٓ
Ha-meem
Hâ’.Mîm 1 .
تَنزِيلُ ٱلْكِتَـٰبِ مِنَ ٱللَّهِ ٱلْعَزِيزِ ٱلْحَكِيمِ
Tanzeelu alkitabi mina AllahialAAazeezi alhakeem
La rivelazione del Libro proviene da Allah, l’Eccelso, il Saggio.
مَا خَلَقْنَا ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَآ إِلَّا بِٱلْحَقِّ وَأَجَلٍ مُّسَمًّى ۚ وَٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ عَمَّآ أُنذِرُوا۟ مُعْرِضُونَ
Ma khalaqna assamawatiwal-arda wama baynahuma illabilhaqqi waajalin musamman wallatheenakafaroo AAamma onthiroo muAAridoon
Non creammo i cieli e la terra e quel che vi è frammezzo se non con verità e fino ad un termine stabilito, ma i miscredenti non badano a ciò di cui sono stati avvertiti.
قُلْ أَرَءَيْتُم مَّا تَدْعُونَ مِن دُونِ ٱللَّهِ أَرُونِى مَاذَا خَلَقُوا۟ مِنَ ٱلْأَرْضِ أَمْ لَهُمْ شِرْكٌ فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ ۖ ٱئْتُونِى بِكِتَـٰبٍ مِّن قَبْلِ هَـٰذَآ أَوْ أَثَـٰرَةٍ مِّنْ عِلْمٍ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ
Qul araaytum ma tadAAoona min dooniAllahi aroonee matha khalaqoo mina al-ardiam lahum shirkun fee assamawati eetooneebikitabin min qabli hatha aw atharatin minAAilmin in kuntum sadiqeen
Di’: «Guardate coloro che invocate all’infuori di Allah. Mostratemi quel che hanno creato della terra. Oppure è nei cieli che sono associati [ad Allah] 1 ? Se siete sinceri, portate una Scrittura anteriore a questa, o una traccia di scienza».
وَمَنْ أَضَلُّ مِمَّن يَدْعُوا۟ مِن دُونِ ٱللَّهِ مَن لَّا يَسْتَجِيبُ لَهُۥٓ إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَـٰمَةِ وَهُمْ عَن دُعَآئِهِمْ غَـٰفِلُونَ
Waman adallu mimman yadAAoo min dooniAllahi man la yastajeebu lahu ila yawmialqiyamati wahum AAan duAAa-ihim ghafiloon
E chi è più sviato di colui che invoca, all’infuori di Allah, chi non saprà rispondergli fino al Giorno della Resurrezione? Essi non hanno neppure coscienza dell’invocazione che viene loro rivolta,
وَإِذَا حُشِرَ ٱلنَّاسُ كَانُوا۟ لَهُمْ أَعْدَآءً وَكَانُوا۟ بِعِبَادَتِهِمْ كَـٰفِرِينَ
Wa-itha hushira annasukanoo lahum aAAdaan wakanoo biAAibadatihimkafireen
e quando gli uomini saranno riuniti, saranno loro nemici e rinnegheranno la loro adorazione.
وَإِذَا تُتْلَىٰ عَلَيْهِمْ ءَايَـٰتُنَا بَيِّنَـٰتٍ قَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لِلْحَقِّ لَمَّا جَآءَهُمْ هَـٰذَا سِحْرٌ مُّبِينٌ
Wa-itha tutla AAalayhim ayatunabayyinatin qala allatheena kafaroo lilhaqqilamma jaahum hatha sihrun mubeen
Quando vengono recitati loro i Nostri versetti espliciti, i miscredenti dicono della verità che viene ad essi: «È magia evidente».
أَمْ يَقُولُونَ ٱفْتَرَىٰهُ ۖ قُلْ إِنِ ٱفْتَرَيْتُهُۥ فَلَا تَمْلِكُونَ لِى مِنَ ٱللَّهِ شَيْـًٔا ۖ هُوَ أَعْلَمُ بِمَا تُفِيضُونَ فِيهِ ۖ كَفَىٰ بِهِۦ شَهِيدًۢا بَيْنِى وَبَيْنَكُمْ ۖ وَهُوَ ٱلْغَفُورُ ٱلرَّحِيمُ
Am yaqooloona iftarahu qul iniiftaraytuhu fala tamlikoona lee mina Allahi shay-anhuwa aAAlamu bima tufeedoona feehi kafa bihishaheedan baynee wabaynakum wahuwa alghafooru arraheem
Oppure dicono: «L’ha inventato lui». Di’: «Se l’avessi inventato io, non potreste fare nulla per me contro [la punizione di] Allah. Egli ben conosce quello che propalate ed è testimone sufficiente tra me e voi». Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.
قُلْ مَا كُنتُ بِدْعًا مِّنَ ٱلرُّسُلِ وَمَآ أَدْرِى مَا يُفْعَلُ بِى وَلَا بِكُمْ ۖ إِنْ أَتَّبِعُ إِلَّا مَا يُوحَىٰٓ إِلَىَّ وَمَآ أَنَا۠ إِلَّا نَذِيرٌ مُّبِينٌ
Qul ma kuntu bidAAan mina arrusuliwama adree ma yufAAalu bee wala bikum inattabiAAu illa ma yooha ilayya wamaana illa natheerun mubeen
Di’: «Non costituisco un’innovazione 1 rispetto agli inviati né conosco quel che avverrà a me e a voi 2 . Non faccio che seguire quello che mi è stato rivelato. Non sono che un ammonitore esplicito».
قُلْ أَرَءَيْتُمْ إِن كَانَ مِنْ عِندِ ٱللَّهِ وَكَفَرْتُم بِهِۦ وَشَهِدَ شَاهِدٌ مِّنۢ بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ عَلَىٰ مِثْلِهِۦ فَـَٔامَنَ وَٱسْتَكْبَرْتُمْ ۖ إِنَّ ٱللَّهَ لَا يَهْدِى ٱلْقَوْمَ ٱلظَّـٰلِمِينَ
Qul araaytum in kana min AAindi Allahiwakafartum bihi washahida shahidun min banee isra-eelaAAala mithlihi faamana wastakbartum innaAllaha la yahdee alqawma aththalimeen
Di’: «Ma non vedete? Se esso viene da Allah 1 e voi non credete in esso, mentre un testimone dei Figli di Israele 2 conferma la sua conformità e crede, mentre voi lo rifiutate per orgoglio…?». In verità Allah non guida gli ingiusti.
وَقَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ لِلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ لَوْ كَانَ خَيْرًا مَّا سَبَقُونَآ إِلَيْهِ ۚ وَإِذْ لَمْ يَهْتَدُوا۟ بِهِۦ فَسَيَقُولُونَ هَـٰذَآ إِفْكٌ قَدِيمٌ
Waqala allatheena kafaroolillatheena amanoo law kana khayran masabaqoona ilayhi wa-ith lam yahtadoo bihifasayaqooloona hatha ifkun qadeem
I miscredenti dicono ai credenti: «Se esso 1 fosse un bene, costoro non ci avrebbero preceduto» 2 . Siccome non sono affatto guidati 3 , diranno: «Questa non è che una vecchia menzogna».
وَمِن قَبْلِهِۦ كِتَـٰبُ مُوسَىٰٓ إِمَامًا وَرَحْمَةً ۚ وَهَـٰذَا كِتَـٰبٌ مُّصَدِّقٌ لِّسَانًا عَرَبِيًّا لِّيُنذِرَ ٱلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ وَبُشْرَىٰ لِلْمُحْسِنِينَ
Wamin qablihi kitabu moosa imamanwarahmatan wahatha kitabun musaddiqunlisanan AAarabiyyan liyunthira allatheena thalamoowabushra lilmuhsineen
Prima di esso c’era la Scrittura di Mosè, guida e misericordia. Questo Libro ne è la conferma, in lingua araba, per ammonire gli ingiusti ed essere lieta novella per coloro che fanno il bene.
إِنَّ ٱلَّذِينَ قَالُوا۟ رَبُّنَا ٱللَّهُ ثُمَّ ٱسْتَقَـٰمُوا۟ فَلَا خَوْفٌ عَلَيْهِمْ وَلَا هُمْ يَحْزَنُونَ
Inna allatheena qaloo rabbunaAllahu thumma istaqamoo fala khawfunAAalayhim wala hum yahzanoon
Sì, coloro che dicono: «Il nostro Signore è Allah!» e agiscono rettamente non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
أُو۟لَـٰٓئِكَ أَصْحَـٰبُ ٱلْجَنَّةِ خَـٰلِدِينَ فِيهَا جَزَآءًۢ بِمَا كَانُوا۟ يَعْمَلُونَ
Ola-ika as-habualjannati khalideena feeha jazaan bimakanoo yaAAmaloon
Essi saranno i compagni del Giardino, in cui rimarranno in perpetuo, compenso per quel che avranno fatto.
وَوَصَّيْنَا ٱلْإِنسَـٰنَ بِوَٰلِدَيْهِ إِحْسَـٰنًا ۖ حَمَلَتْهُ أُمُّهُۥ كُرْهًا وَوَضَعَتْهُ كُرْهًا ۖ وَحَمْلُهُۥ وَفِصَـٰلُهُۥ ثَلَـٰثُونَ شَهْرًا ۚ حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغَ أَشُدَّهُۥ وَبَلَغَ أَرْبَعِينَ سَنَةً قَالَ رَبِّ أَوْزِعْنِىٓ أَنْ أَشْكُرَ نِعْمَتَكَ ٱلَّتِىٓ أَنْعَمْتَ عَلَىَّ وَعَلَىٰ وَٰلِدَىَّ وَأَنْ أَعْمَلَ صَـٰلِحًا تَرْضَىٰهُ وَأَصْلِحْ لِى فِى ذُرِّيَّتِىٓ ۖ إِنِّى تُبْتُ إِلَيْكَ وَإِنِّى مِنَ ٱلْمُسْلِمِينَ
Wawassayna al-insanabiwalidayhi ihsanan hamalat-hu ommuhukurhan wawadaAAat-hu kurhan wahamluhu wafisaluhuthalathoona shahran hatta ithabalagha ashuddahu wabalagha arbaAAeena sanatan qala rabbiawziAAnee an ashkura niAAmataka allatee anAAamta AAalayya waAAalawalidayya waan aAAmala salihan tardahuwaaslih lee fee thurriyyatee innee tubtuilayka wa-innee mina almuslimeen
Abbiamo ordinato all’uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito. Gravidanza e svezzamento durano trenta mesi. Quando raggiunge la maturità ed è giunto ai quarant’anni dice: «Signore, dammi modo di renderti grazia del favore di cui hai colmato me e i miei genitori, affinché compia il bene di cui Ti compiaci e concedimi una discendenza onesta. Io mi volgo pentito a Te e sono uno dei sottomessi».
أُو۟لَـٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ نَتَقَبَّلُ عَنْهُمْ أَحْسَنَ مَا عَمِلُوا۟ وَنَتَجَاوَزُ عَن سَيِّـَٔاتِهِمْ فِىٓ أَصْحَـٰبِ ٱلْجَنَّةِ ۖ وَعْدَ ٱلصِّدْقِ ٱلَّذِى كَانُوا۟ يُوعَدُونَ
Ola-ika allatheena nataqabbaluAAanhum ahsana ma AAamiloo wanatajawazu AAansayyi-atihim fee as-habi aljannati waAAda assidqiallathee kanoo yooAAadoon
Accetteremo le loro azioni più belle e sorvoleremo sui loro misfatti. [Saranno] tra i compagni del Giardino. Promessa veritiera fatta a loro.
وَٱلَّذِى قَالَ لِوَٰلِدَيْهِ أُفٍّ لَّكُمَآ أَتَعِدَانِنِىٓ أَنْ أُخْرَجَ وَقَدْ خَلَتِ ٱلْقُرُونُ مِن قَبْلِى وَهُمَا يَسْتَغِيثَانِ ٱللَّهَ وَيْلَكَ ءَامِنْ إِنَّ وَعْدَ ٱللَّهِ حَقٌّ فَيَقُولُ مَا هَـٰذَآ إِلَّآ أَسَـٰطِيرُ ٱلْأَوَّلِينَ
Wallathee qala liwalidayhioffin lakuma ataAAidaninee an okhraja waqad khalatialquroonu min qablee wahuma yastagheethani Allahawaylaka amin inna waAAda Allahi haqqunfayaqoolu ma hatha illa asateerual-awwaleen
Quanto invece a colui che dice ai suoi genitori: «Uff… a voi; vorreste promettermi che sarò fatto risorgere, quando già passarono molte generazioni prima di me?», essi invocheranno l’ausilio di Allah [dicendo]: «Guai a te! Credi, ché la promessa di Allah è veritiera». Risponderà: «Sono le favole degli antichi» 1 .
أُو۟لَـٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ حَقَّ عَلَيْهِمُ ٱلْقَوْلُ فِىٓ أُمَمٍ قَدْ خَلَتْ مِن قَبْلِهِم مِّنَ ٱلْجِنِّ وَٱلْإِنسِ ۖ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ خَـٰسِرِينَ
Ola-ika allatheena haqqaAAalayhimu alqawlu fee umamin qad khalat min qablihim minaaljinni wal-insi innahum kanoo khasireen
Essi sono coloro contro i quali si realizza la sentenza, [come si realizzò] fra le comunità di uomini e di dèmoni che li precedettero: in verità saranno i perdenti.
وَلِكُلٍّ دَرَجَـٰتٌ مِّمَّا عَمِلُوا۟ ۖ وَلِيُوَفِّيَهُمْ أَعْمَـٰلَهُمْ وَهُمْ لَا يُظْلَمُونَ
Walikullin darajatun mimmaAAamiloo waliyuwaffiyahum aAAmalahum wahum la yuthlamoon
Ci saranno gradi [di merito] per ciascuno di loro in base a quello che avranno fatto. [Allah] li compenserà pienamente delle loro opere e non subiranno alcun torto.
وَيَوْمَ يُعْرَضُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ عَلَى ٱلنَّارِ أَذْهَبْتُمْ طَيِّبَـٰتِكُمْ فِى حَيَاتِكُمُ ٱلدُّنْيَا وَٱسْتَمْتَعْتُم بِهَا فَٱلْيَوْمَ تُجْزَوْنَ عَذَابَ ٱلْهُونِ بِمَا كُنتُمْ تَسْتَكْبِرُونَ فِى ٱلْأَرْضِ بِغَيْرِ ٱلْحَقِّ وَبِمَا كُنتُمْ تَفْسُقُونَ
Wayawma yuAAradu allatheenakafaroo AAala annari athhabtum tayyibatikumfee hayatikumu addunya wastamtaAAtumbiha falyawma tujzawna AAathaba alhooni bimakuntum tastakbiroona fee al-ardi bighayri alhaqqiwabima kuntum tafsuqoon
Nel Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco, [sarà detto loro]: «Avete dissipato i vostri beni nella vita terrena e ne avete goduto. Oggi siete compensati con un castigo avvilente, per l’orgoglio che, senza alcun diritto, manifestavate sulla terra e per la vostra perversione.
۞ وَٱذْكُرْ أَخَا عَادٍ إِذْ أَنذَرَ قَوْمَهُۥ بِٱلْأَحْقَافِ وَقَدْ خَلَتِ ٱلنُّذُرُ مِنۢ بَيْنِ يَدَيْهِ وَمِنْ خَلْفِهِۦٓ أَلَّا تَعْبُدُوٓا۟ إِلَّا ٱللَّهَ إِنِّىٓ أَخَافُ عَلَيْكُمْ عَذَابَ يَوْمٍ عَظِيمٍ
Wathkur akha AAadinith anthara qawmahu bil-ahqafiwaqad khalati annuthuru min bayni yadayhi waminkhalfihi alla taAAbudoo illa Allaha inneeakhafu AAalaykum AAathaba yawmin AAatheem
E ricorda il fratello degli ‘Àd 1 , quando ammonì il suo popolo presso al-’Ahqàf 2 ; vennero prima di lui e dopo di lui gli ammonitori. Disse: «Non adorate altri che Allah. Temo per voi il castigo di un Giorno terribile».
قَالُوٓا۟ أَجِئْتَنَا لِتَأْفِكَنَا عَنْ ءَالِهَتِنَا فَأْتِنَا بِمَا تَعِدُنَآ إِن كُنتَ مِنَ ٱلصَّـٰدِقِينَ
Qaloo aji/tana lita/fikanaAAan alihatina fa/tina bima taAAidunain kunta mina assadiqeen
Dissero: «Sei venuto per allontanarci dai nostri dèi? Fa’ venire ciò di cui ci minacci, se sei sincero».
قَالَ إِنَّمَا ٱلْعِلْمُ عِندَ ٱللَّهِ وَأُبَلِّغُكُم مَّآ أُرْسِلْتُ بِهِۦ وَلَـٰكِنِّىٓ أَرَىٰكُمْ قَوْمًا تَجْهَلُونَ
Qala innama alAAilmu AAindaAllahi waoballighukum ma orsiltu bihi walakinneearakum qawman tajhaloon
Disse: «La Scienza è solo presso Allah. Io vi comunico ciò con cui sono stato inviato, ma vedo che siete gente ignorante».
فَلَمَّا رَأَوْهُ عَارِضًا مُّسْتَقْبِلَ أَوْدِيَتِهِمْ قَالُوا۟ هَـٰذَا عَارِضٌ مُّمْطِرُنَا ۚ بَلْ هُوَ مَا ٱسْتَعْجَلْتُم بِهِۦ ۖ رِيحٌ فِيهَا عَذَابٌ أَلِيمٌ
Falamma raawhu AAaridanmustaqbila awdiyatihim qaloo hatha AAaridunmumtiruna bal huwa ma istaAAjaltum bihi reehunfeeha AAathabun aleem
Quando videro una densa nuvola dirigersi verso le loro valli, dissero: «Ecco una nuvola, sta per piovere». No, è proprio quello che cercavate di affrettare, è un vento che porta seco un doloroso castigo,
تُدَمِّرُ كُلَّ شَىْءٍۭ بِأَمْرِ رَبِّهَا فَأَصْبَحُوا۟ لَا يُرَىٰٓ إِلَّا مَسَـٰكِنُهُمْ ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِى ٱلْقَوْمَ ٱلْمُجْرِمِينَ
Tudammiru kulla shay-in bi-amri rabbihafaasbahoo la yura illa masakinuhumkathalika najzee alqawma almujrimeen
che tutto distruggerà per ordine del suo Signore. Al mattino non erano visibili che [i resti delle] loro case. Così compensiamo i malvagi.
وَلَقَدْ مَكَّنَّـٰهُمْ فِيمَآ إِن مَّكَّنَّـٰكُمْ فِيهِ وَجَعَلْنَا لَهُمْ سَمْعًا وَأَبْصَـٰرًا وَأَفْـِٔدَةً فَمَآ أَغْنَىٰ عَنْهُمْ سَمْعُهُمْ وَلَآ أَبْصَـٰرُهُمْ وَلَآ أَفْـِٔدَتُهُم مِّن شَىْءٍ إِذْ كَانُوا۟ يَجْحَدُونَ بِـَٔايَـٰتِ ٱللَّهِ وَحَاقَ بِهِم مَّا كَانُوا۟ بِهِۦ يَسْتَهْزِءُونَ
Walaqad makkannahum feema inmakkannakum feehi wajaAAalna lahum samAAan waabsaranwaaf-idatan fama aghna AAanhum samAAuhum walaabsaruhum wala af-idatuhum min shay-in ith kanooyajhadoona bi-ayati Allahi wahaqabihim ma kanoo bihi yastahzi-oon
Avevamo dato loro mezzi che a voi non abbiamo dato. Avevamo donato loro l’udito, gli occhi e i cuori, ma il loro udito i loro occhi e i loro cuori non giovarono loro, perché negavano i segni di Allah. Li avvolse ciò di cui si burlavano.
وَلَقَدْ أَهْلَكْنَا مَا حَوْلَكُم مِّنَ ٱلْقُرَىٰ وَصَرَّفْنَا ٱلْـَٔايَـٰتِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ
Walaqad ahlakna ma hawlakummina alqura wasarrafna al-ayatilaAAallahum yarjiAAoon
Già annientammo le città attorno a voi, eppure avevamo mostrato loro i Nostri segni affinché ritornassero [a Noi pentiti].
فَلَوْلَا نَصَرَهُمُ ٱلَّذِينَ ٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِ ٱللَّهِ قُرْبَانًا ءَالِهَةًۢ ۖ بَلْ ضَلُّوا۟ عَنْهُمْ ۚ وَذَٰلِكَ إِفْكُهُمْ وَمَا كَانُوا۟ يَفْتَرُونَ
Falawla nasarahumu allatheenaittakhathoo min dooni Allahi qurbanan alihatanbal dalloo AAanhum wathalika ifkuhum wama kanooyaftaroon
Perché mai non li soccorsero coloro che si erano presi come intermediari e dèi, all’infuori di Allah? Anzi, li abbandonarono, non erano altro che calunnie e menzogne.
وَإِذْ صَرَفْنَآ إِلَيْكَ نَفَرًا مِّنَ ٱلْجِنِّ يَسْتَمِعُونَ ٱلْقُرْءَانَ فَلَمَّا حَضَرُوهُ قَالُوٓا۟ أَنصِتُوا۟ ۖ فَلَمَّا قُضِىَ وَلَّوْا۟ إِلَىٰ قَوْمِهِم مُّنذِرِينَ
Wa-ith sarafna ilaykanafaran mina aljinni yastamiAAoona alqur-ana falammahadaroohu qaloo ansitoo falammaqudiya wallaw ila qawmihim munthireen
E [ricorda] quando ti conducemmo una schiera di dèmoni affinché ascoltassero il Corano; si presentarono dicendosi: «[Ascoltate in] silenzio». Quando poi [la lettura] fu conclusa, fecero ritorno al loro popolo per avvertirlo 1 .
قَالُوا۟ يَـٰقَوْمَنَآ إِنَّا سَمِعْنَا كِتَـٰبًا أُنزِلَ مِنۢ بَعْدِ مُوسَىٰ مُصَدِّقًا لِّمَا بَيْنَ يَدَيْهِ يَهْدِىٓ إِلَى ٱلْحَقِّ وَإِلَىٰ طَرِيقٍ مُّسْتَقِيمٍ
Qaloo ya qawmana innasamiAAna kitaban onzila min baAAdi moosa musaddiqanlima bayna yadayhi yahdee ila alhaqqi wa-ilatareeqin mustaqeem
Dissero: «O popolo nostro, in verità abbiamo sentito [la recitazione] di un Libro rivelato dopo [quello di] Mosè, a conferma di quello che lo precede: guida alla verità e alla retta via.
يَـٰقَوْمَنَآ أَجِيبُوا۟ دَاعِىَ ٱللَّهِ وَءَامِنُوا۟ بِهِۦ يَغْفِرْ لَكُم مِّن ذُنُوبِكُمْ وَيُجِرْكُم مِّنْ عَذَابٍ أَلِيمٍ
Ya qawmana ajeeboo daAAiyaAllahi waaminoo bihi yaghfir lakum min thunoobikumwayujirkum min AAathabin aleem
O popolo nostro, rispondete all’Araldo di Allah e credete in Lui, affinché Egli vi perdoni una [parte dei] vostri peccati e vi preservi dal doloroso castigo.
وَمَن لَّا يُجِبْ دَاعِىَ ٱللَّهِ فَلَيْسَ بِمُعْجِزٍ فِى ٱلْأَرْضِ وَلَيْسَ لَهُۥ مِن دُونِهِۦٓ أَوْلِيَآءُ ۚ أُو۟لَـٰٓئِكَ فِى ضَلَـٰلٍ مُّبِينٍ
Waman la yujib daAAiya Allahifalaysa bimuAAjizin fee al-ardi walaysa lahu min doonihiawliyaa ola-ika fee dalalin mubeen
Quanto a colui che non risponde all’Araldo di Allah, non potrà diminuire [la Sua potenza] sulla terra e non avrà patroni all’infuori di Lui. Costoro sono in manifesto errore.
أَوَلَمْ يَرَوْا۟ أَنَّ ٱللَّهَ ٱلَّذِى خَلَقَ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَلَمْ يَعْىَ بِخَلْقِهِنَّ بِقَـٰدِرٍ عَلَىٰٓ أَن يُحْـِۧىَ ٱلْمَوْتَىٰ ۚ بَلَىٰٓ إِنَّهُۥ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍ قَدِيرٌ
Awa lam yaraw anna Allaha allatheekhalaqa assamawati wal-ardawalam yaAAya bikhalqihinna biqadirin AAala an yuhyiyaalmawta bala innahu AAala kulli shay-inqadeer
Non vedono che Allah ha creato i cieli e la terra, che non Si è stancato della loro creazione ed è capace di ridare la vita ai morti? Sì, in verità Egli è l’Onnipotente».
وَيَوْمَ يُعْرَضُ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ عَلَى ٱلنَّارِ أَلَيْسَ هَـٰذَا بِٱلْحَقِّ ۖ قَالُوا۟ بَلَىٰ وَرَبِّنَا ۚ قَالَ فَذُوقُوا۟ ٱلْعَذَابَ بِمَا كُنتُمْ تَكْفُرُونَ
Wayawma yuAAradu allatheenakafaroo AAala annari alaysa hatha bilhaqqiqaloo bala warabbina qala fathooqooalAAathaba bima kuntum takfuroon
E il Giorno in cui i miscredenti saranno condotti al Fuoco [verrà chiesto loro]: «Non è questa la verità?». Diranno: «Sì, per il nostro Signore!». Dirà [Allah]: «Gustate allora il castigo della vostra miscredenza».
فَٱصْبِرْ كَمَا صَبَرَ أُو۟لُوا۟ ٱلْعَزْمِ مِنَ ٱلرُّسُلِ وَلَا تَسْتَعْجِل لَّهُمْ ۚ كَأَنَّهُمْ يَوْمَ يَرَوْنَ مَا يُوعَدُونَ لَمْ يَلْبَثُوٓا۟ إِلَّا سَاعَةً مِّن نَّهَارٍۭ ۚ بَلَـٰغٌ ۚ فَهَلْ يُهْلَكُ إِلَّا ٱلْقَوْمُ ٱلْفَـٰسِقُونَ
Fasbir kama sabaraoloo alAAazmi mina arrusuli wala tastaAAjil lahumkaannahum yawma yarawna ma yooAAadoona lam yalbathoo illasaAAatan min naharin balaghun fahal yuhlakuilla alqawmu alfasiqoon
Sopporta con pazienza, come sopportarono i messaggeri risoluti 1 . Non cercare di affrettare alcunché per loro. Il Giorno in cui vedranno quel che è stato promesso loro, sarà come se fossero rimasti solo un’ora del giorno 2 . [Questo è solo un] annuncio: chi altri sarà annientato se non i perversi 3 «Al-’Ahqâf» (dune tortuose, colli, oppure piccole caverne scavate sul fianco di una montagna). In questo territorio vivevano gli ‘Ad, il popolo che ricevette e rifiutò il messaggio recato dal profeta Hûd (pace su di lui). 4 Vedi Appendice 5 «Oppure è nei cieli che sono associati [ad Allah]»: cioè: «hanno partecipato alla creazione dei cieli?». 6 «Non costituisco un’innovazione»: il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è il prosieguo, il coronamento e il suggello della profezia, la sua missione non c eterodossa rispetto a quella che fu affidata agli altri inviati di Allah (pace su tutti loro). 7 Come gli altri inviati, anche Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ricevette il dono della profezia solo per quello che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) volle dargli e pertanto ignorava quale sarebbe stato il suo destino e quello dei suoi avversari (vedi anche VII, 187-189). 8 «Se esso viene da Allah»: il Corano. 9 «un testimone dei Figli di Israele»: l’esegesi non è unanime a proposito dell’identificazione di questo «testimone». La maggior parte dei commentatori ritengono trattarsi di Abd-Allah Ibn Sallàm, un ebreo medinese convertito all’IsIàm. In tal caso il versetto sarebbe un inserimento nella sura meccana avvenuto in un tempo successivo all’Egira. Tabarî e altri commentatori ritengono che possa essere un’allusione a Mosè, che nell’altra vita, riconoscerà la conformità del Corano con la Toràh che gli fu rivelata dall’Altissimo. 10 «Se esso»: il Corano. 11 I miscredenti di cui si parla in questo versetto sono i notabili della Mecca, per i quali l’unico «bene» riconoscibile era quello materiale. Poiché molti tra i primi musulmani erano i membri più umili e poveri della loro comunità, essi ritenevano fosse una diminuzione del loro «status» sociale il mescolarsi a questi diseredati. A questo proposito si potrebbe ricordare la storia di Eraclio, l’imperatore bizantino che secondo la tradizione islamica, in un primo momento si convertì all’IsIàm. Ricevendo una delegazione di Qu- raysh, l’imperatore chiese informazioni su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) proprio ad Abû Sufyàn, cugino dell’Inviato di Allah e suo grande oppositore. Gli chiese tra l’altro se erano i nobili o i ricchi a seguirlo. Abù Sufyàn rispose che erano gli umili ed egli concluse che proprio questi erano i primi seguaci dei veri inviati di Allah (vedi in Appendice la traduzione dell’intero hadith). 12 «non sono affatto guidati»: rifiuteranno di conformarsi al Corano e lo negheranno in toto. 13 Una parte dell’esegesi classica individua in Abdu-r-Rahmân, figlio di Abù Bakr, il protagonista di questo versetto. Nonostante le insistenze e le pressioni dei suoi genitori rifiutava di convertirsi all’Islâm ed ra uno dei più accaniti avversari di Muhammad (pace e benedizioni su di lui). Di fronte alle argomentazioni di chi lo invitava a riflettere sulla religione rispondeva insolentemente: «Se Muhammad dice la verità, allora perché non fa risorgere mio nonno o mio bisnonno?». Secondo questa interpretazione i precedenti verss. e si riferiscono a lui, che si convertì all’età di quarantanni e a cui Allah promette il perdono dei peccati precedenti la conversione. Altri commentatori (che si basano su un detto di Aisha) negano questa identificazione e attribuiscono al versetto il solo valore generale. 14 «il fratello degli ‘Âd»: Hûd, il profeta inviato agli ‘Àd (vedi VII, 65). A proposito dell’espressione «fratello de…» vedi nota a III, e XIX, 15 Vedi nota 16 II versetto allude alla predicazione ai jinn (i dèmoni) avvenuta nell’anno dopo il fallimento della missione a Taif (Tabarì XXVI, 31-33). Vedi anche note al titolo delle sure XVII e LXXII. 17 «i messaggeri risoluti»: secondo l’esegesi con questa espressione Allah (gloria a Lui l’Altissimo) allude ai «dotati di fermezza»: oltre a Muhammad stesso Noè, Abramo, Mosè e Gesù (pace su tutti loro). 18 «se fossero rimasti solo un’ora del giorno»: ad attendere nelle loro tombe.